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venerdì 14 aprile 2017

Moderne schiavitù

Alla Sevel di Atessa, stabilimento industriale che produce veicoli commerciali leggeri anche per il gruppo Fiat Chrysler (Ducato), l'altro giorno un operaio si è infortunato battendo violentemente la testa su un braccio meccanico della linea di montaggio e i colleghi sono accorsi in suo aiuto. Ma il responsabile dell'unità produttiva, mentre il poveretto giaceva ancora a terra svenuto e prima che arrivassero i soccorsi, «ha chiesto ai lavoratori presenti di ignorare l’accaduto, di far finta di non vedere il corpo a terra e di riprendere il lavoro», riferisce in una nota il segretario provinciale della FIOM Davide Labbrozzi. In seguito all'increscioso episodio è stato indetto uno sciopero.
Stiamo parlando della stessa Sevel dove un paio di mesi fa un altro operaio, vedendosi negato il permesso di lasciare la catena di montaggio per andare in bagno, è arrivato al punto di doversi fare la pipì addosso.
Credo che queste notizie si commentino da sole... e per quanto riguarda il mio pensiero in proposito, diciamo che per il momento è meglio se mi autocensuro! >:(

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