lunedì 24 settembre 2018

Bel dono di m****!

Il personaggio più discusso del giorno sui social è stato Nadia Toffa. Sì, proprio la conduttrice de Le Iene che nel febbraio scorso aveva rivelato di essere reduce da due mesi di cure per un tumore. Alcuni miei contatti l'hanno criticata con una durezza che non rivolgono neppure a soggetti come Matteo Salvini... e beh, nella mia bolla non è che il leader leghista sia proprio amatissimo, ecco!
Ma cos'avrà mai combinato la conduttrice bresciana? Ebbene, ha scritto un libro di prossima uscita edito da Mondadori e intitolato Fiorire d'inverno per spiegarci, parole sue, «come sono riuscita a trasformare quello che tutti considerano una sfiga [il termine "sfiga" io lo riserverei a inconvenienti tutto sommato di poco conto come una gomma a terra, ma vabbè, NdC], il #cancro, in un dono, un’occasione, una opportunità». Il concetto di cancro come "dono" giustamente non è andato giù a tanti, me compresa, che a causa di questo "dono" ho dovuto dire addio a mio padre... ma come se non bastasse la Toffa rincara la dose aggiungendo «E se ci sono riuscita IO......CI può riuscire chiunque». Uno slogan che ricorda lo zaloniano «Se ce l'ho fatta io ce la puoi farcela anche tu», solo che in questo caso non c'è proprio niente da ridere, anzi.
Come se guarire dal cancro fosse solo questione di forza di volontà e atteggiamento positivo. È proprio di ieri la notizia della morte di Simone Dispensa, il ragazzo immunodepresso e malato di tumore per proteggere il quale dal rischio di infezioni i suoi compagni di classe avevano voluto vaccinarsi in massa; a detta di chi lo conosceva, nessuno amava la vita quanto lui.
Ma c'è dell'altro... In una discussione su Twitter la Toffa ha osato sentenziare che «Ogni tumore è uguale. Stesse difficoltà».


Stesse difficoltà per tutti, certo, come no. Non esistono forme tumorali più aggressive di altre, e tutti i malati hanno la possibilità – nonché i mezzi economici – di accedere alle cure migliori. (Si è colta l'amarissima ironia?)
Come se non bastasse, la Toffa replica stizzita pure a obiezioni giuste e sacrosante, trattando da idiota chi "osa" avanzargliele. Levàteje Twitter!


Chi l'avrebbe mai detto che un giorno mi sarei trovata d'accordo al cento per cento con Filippo Facci? Ecco qua, alla Toffa è riuscito l'impensabile!
Comunque, a differenza di certa gente che sta augurando alla Toffa una morte lenta e dolorosa, io le auguro una completa guarigione (perché non può considerarsi ancora fuori pericolo, affatto). Ma ammetto che non mi dispiacerebbe se le vendite del suo libro andassero malissimo. Anche se ci spero poco, vista la notorietà del personaggio e il gran parlare che se ne sta facendo (che non a tutti farà lo stesso effetto di repulsione che fa a me, anzi).
Per finire, qualcuno dia una medaglia al social media manager di Taffo Funeral Services!

domenica 23 settembre 2018

Quanto è normale la tua percezione dei colori?

Per citare un celebre personaggio della mai abbastanza compianta Anna Marchesini, la sottoscritta è "cecata" fin da bambina; per la precisione ho una forte miopia condita da 'na 'nticchia di astigmatismo... ma daltonica no, i colori li distinguo piuttosto bene. Non perfettamente, comunque: questo video-test mi ha dato del filo da torcere, e secondo quest'altro test, tradotto non troppo bene dal francese, sarei affetta da una lieve forma di deuteranomalia – ovvero insensibilità al colore verde – e avrei una probabilità stimata dell'8% di essere daltonica.
P.S.: A proposito di distinguere i colori, il tweet il cui screenshot è riportato qui accanto riproduce abbastanza fedelmente una situazione nella quale mi sono venuta a trovare innumerevoli volte, anche se nel caso specifico ero io stessa ad andare in cerca del prodotto... ;-)

sabato 22 settembre 2018

Dalle uguaglianze a una (famosa) disuguaglianza

Se ieri ho parlato di uguaglianze, oggi invece mi occupo di una disuguaglianza piuttosto intrigante. In questo caso però non ho scritto alcuna formula né fatto nessun calcolo, limitandomi a tradurre il post The Famous RMS-AM-GM-HM Inequality (La famosa disuguaglianza RMS-AM-GM-HM) pubblicato qualche mese fa da Presh Talwakar nel suo blog Mind Your Decisions. Enjoy! :-)
Ecco una fantastica proprietà dei numeri che spesso si rivela utile nelle gare di matematica e nelle dimostrazioni teoriche.
Per due numeri positivi a e b, abbiamo il seguente ordinamento dal più grande al più piccolo:
Valore quadratico medio (RMS, root-mean square)
√((a2 + b2)/2)

Media aritmetica (AM, arithmetic mean)
(a + b)/2

Media geometrica (GM, geometric mean)
√(ab)

Media armonica (HM, harmonic mean)
2/(1/a + 1/b)
E l'uguaglianza vale se e solo se a = b.
Costruiamo le lunghezze e quindi confrontiamole.
Costruire AM
Disegniamo un semicerchio di diametro a + b. Il suo raggio è la metà del diametro, che è la media aritmetica (a + b)/2.
Costruire RMS
Il valore quadratico medio è l'ipotenusa del triangolo rettangolo seguente, in cui un cateto è il raggio del cerchio (AM), quindi RMS non è mai minore di AM.
Costruire GM
La media geometrica è la lunghezza della perpendicolare dove a e b si incontrano, che non è mai più grande del raggio del cerchio.
Costruire HM
Questa è la costruzione più complessa. Costruiamo un triangolo con la media geometrica come un cateto e il raggio del cerchio come l'ipotenusa. Se tracciamo l'altezza relativa a questa ipotenusa, la lunghezza superiore sull'ipotenusa è la media armonica.
Poiché HM è un cateto di un triangolo in cui GM è l'ipotenusa, GM non è mai minore di HM.
Mettere tutto insieme
Abbiamo illustrato le disuguaglianze a coppie:
RMS ≥ AM
AM ≥ GM
GM ≥ HM
Possiamo metterle insieme in una singola riga poiché le disuguaglianze sono transitive:
RMS ≥ AM ≥ GM ≥ HM
Se ab, allora quelle sopra sono tutte disuguaglianze strette, poiché l'ipotenusa di un triangolo rettangolo è strettamente più grande di un cateto nel triangolo. (E viceversa: se le disuguaglianze sono strette, allora ab)
Se a = b, allora con il calcolo diretto avremo che tutte le quantità sono uguali ad a (o a b). Viceversa, cosa succede se le disuguaglianze sono tutte uguaglianze? Allora si deve avere che l'ipotenusa di ciascun triangolo è uguale a un cateto, il che accade solo se a = b quando tutte le lunghezze diventano il raggio del semicerchio.
Generalizzare
La disuguaglianza RMS-AM-GM-HM è vera anche per un insieme arbitrario di numeri positivi.
Ecco un link alla dimostrazione nel caso generalizzato.
Si tratta di una relazione piuttosto interessante tra numeri positivi che è sempre vera! E il caso a due variabili ha la sua bella illustrazione geometrica, così che tu possa ricordare sempre l'ordine delle medie.

venerdì 21 settembre 2018

I numeri, che meraviglia!


Stamattina ho condiviso sulla mia bacheca Facebook l'uguaglianza mostrata nella vignetta qui sopra – trovata in questa pagina contenente spunti che potrebbero tornarmi utili per chissà quanti post – aggiungendo che mi sembrava meravigliosa.
102 + 112 + 122 = 132 + 142
Oh, in effetti fa 100 + 121 + 144 = 169 + 196 = 365, provare per credere!
Un amico ha commentato sottolineando un aspetto che sotto sotto avevo già intuito, e cioè che la si poteva considerare una versione estesa del famoso "trittico" (3,4,5):
32 + 42 = 52
che si può scrivere come
(x–1)2 + x2 = (x+1)2
Espandendo i quadrati dei binomi, eliminando i termini uguali a primo e secondo membro e semplificando, si ottiene l'equazione
x2 = 4x
che ha come soluzione x = 4, oltre alla banale x = 0.
L'uguaglianza di cui sopra, invece, si può scrivere come
(x–2)2 + (x–1)2 + x2 = (x+1)2 + (x+2)2
riconducibile a
x2 = 12x
che ha come soluzione x = 12, oltre a x = 0.
Il mio "facciamico" mi ha suggerito come la faccenda si potesse sviluppare ulteriormente: se scriviamo
(x–3)2 + (x–2)2 + (x–1)2 + x2 = (x+1)2 + (x+2)2 + (x+3)2
e risolviamo, otteneniamo x = 24 (oltre alla solita x = 0). L'uguaglianza "magica" in questo caso risulta essere
212 + 222 + 232 + 242 = 252 + 262 + 272
Lasciamo come esercizio al lettore – ho sempre sognato di scriverlo! ;-) – il compito di verificare che
362 + 372 + 382 + 392 + 402 = 412 + 422 + 432 + 442
E adesso devo impormi di dire basta, ché sennò potrei andare avanti all'infinito! ;-)
P.S.: Le formule avrei voluto scriverle in LaTeX, ma mi sono resa conto di non averlo mai reinstallato da quando mesi fa ripristinai il PC... :-/

giovedì 20 settembre 2018

Quando l'intelligenza naturale scarseggia... ;-)

L'intelligenza artificiale è una disciplina che mi affascina da sempre, e ancor oggi rimpiango di non aver frequentato il relativo corso all'università: l'esame era obbligatorio solamente per l'indirizzo Calcolatori Elettronici, mentre per quello scelto dalla sottoscritta (Controlli Automatici) era facoltativo, anche se consigliato, pertanto decisi di completare il mio piano di studi con corsi meno impegnativi... che fessa che sono stata! Comunque mi è rimasta la curiosità di informarmi e istruirmi in questo campo. In attesa di potermi dedicare a qualcosa di un po' più corposo come questo libro – ma non l'ho fatto quando di tempo libero ne avevo a pacchi, mannaggiammé, e adesso che sono indaffarata dalla mattina alla sera la vedo dura :-/ – condivido qui di seguito alcuni link al riguardo che ho raccolto nel corso del tempo.
[L'immagine che apre il post è tratta dalla homepage del portale www.intelligenzaartificiale.it]

mercoledì 19 settembre 2018

Magna tranquillo!

Essendo iscritta al canale YouTube di Dario Bressanini, tre giorni fa ho scaricato il video RISPOSTA a "Segreti scioccanti dell'industria del cibo" realizzato dal nostro "amichevole chimico di quartiere" in seguito alle numerosissime richieste ricevute in tal senso, e oggi l'ho guardato sul mio tablet mentre ero in treno. Trattasi appunto della risposta al video virale Shocking secrets of the food industry, che da quando il 6 settembre scorso è stato pubblicato nella pagina Facebook Bright Side ha raggiunto la bellezza (si fa per dire) di 80 milioni di visualizzazioni. Il video di Bright Side presenta alcuni esperimenti effettuati su svariati tipi di alimenti... e osservandone l'esito può venire spontaneo – non certo a me, anche perché l'ho guardato dopo il video di Bressanini – pensare «Ammazza, che schifezze ce tocca magna'!»: dalle mele ricoperte di cera alla maionese che assume un colore abbastanza inquietante se mescolata alla tintura di iodio, ce n'è per tutti i gusti. In realtà il nostro chimico, ripetendo con un approccio rigoroso gli stessi esperimenti, mostra che in alcuni casi i risultati del video originale sono artefatti, mentre negli altri casi esiste una spiegazione scientifica piuttosto rassicurante. E scusa ma io, di Bressanini, mi fido! ;-) Di sicuro invece non mi fiderò più altrettanto di Bright Side, dopo che ha diffuso una simile sequela di bufale, e ho intenzione di riesaminare in modo critico i post che ho pubblicato in passato basandomi sugli articoli del relativo sito.

martedì 18 settembre 2018

Purché se ne parli

Io Instagram lo frequento ben poco, quasi esclusivamente per postare le foto di quello che mangio, con qualche eccezione come questa qui sotto, scattata ieri: sembra quasi un rendering fatto con un sistema CAD, e invece è un palazzo vero! :-)


Per il resto non seguo granché i feed altrui, e trovo abbastanza seccanti le notifiche che quotidianamente mi informano che Tizio, Caia e Sempronio hanno aggiunto contenuti alle loro storie – ah, le Storie, il trionfo dell'effimero! – ma non ho ancora trovato il modo di disattivarle.
Quest'oggi pure chi non va su Instagram ma frequenta altri social, Facebook in primis, difficilmente è riuscito a non incappare nella foto qui sotto, che mostra la super-mega-influencer Chiara Ferragni in compagnia della sorella mentre si accinge a – oppure fa finta di – addentare uno spicchio di pizza preso non si sa da dove, dal momento che la pizza sottostante è integra! :-O


Svariati miei "facciamici" hanno condiviso la foto, alcuni insinuando che, secca com'è, la sciura Lucia – è questo il cognome del neo-marito Fedez – sia ben poco avvezza ai carboidrati, altri (la maggioranza) scherzando sulla pizza "autorigenerante". In quest'ultimo filone si inserisce il post di Chef Rubio, che puoi vedere qui sotto ma che sembra misteriosamente sparito dal suo profilo.


Un'altra "instagrammata" della Ferragni che è circolata abbastanza oggi è questa qui sotto, nella quale la fanciulla appare indaffarata ai fornelli. Ma è impossibile non notare che questi sono spenti...


Sono convinta che, se non fosse stato per queste stranezze, tutte e due le foto la gente se le sarebbe filate assai di meno, ecco perché avanzo l'ipotesi di una sceneggiatura accuratamente studiata per far parlare di sé. Non per niente la tipa ha un insieme sterminato di follower... del quale la sottoscritta rivendica di non far parte; comunque mi rendo conto che, parlando di lei in un modo o nell'altro, si fa solo il suo gioco. È l'ultima volta che ci casco, promesso! ;-)

lunedì 17 settembre 2018

Possiamo evitare le sostanze chimiche quando mangiamo?

Ci sono persone – non è questo il mio caso – che hanno la fissa di mangiare alimenti assolutamente sani, il più possibile privi di sostanze chimiche "strane". Ma, come spiegato nel sito Magnus Ehingers undervisning (L'insegnamento di Magnus Ehinger), sottotitolo "Tutto quello che serve per avere il massimo dei voti in Biologia, Chimica, Biotecnologia, Ginnastica, ecc.", ciò non è così semplice. Ecco la traduzione di questo articoletto, per la quale sono debitrice a Google Translate! :-)
Il rischio di scegliere sempre cibi senza numero E [da non confondere con il numero di Nepero, NdC]
Ti piacerebbe mangiare qualcosa che contiene acido palmitico, glutammato, coloranti E101 (riboflavina) e 160a, e gli aromi etilesanoato, etil butanoato, 3-metil-but-1-acetato e pentacetato?
Potresti avere l'impressione che il numero E sia qualcosa che devi evitare il più possibile riguardo al cibo che mangi, soprattutto se vuoi mantenerti in salute. Ma è davvero possibile evitare completamente i numeri E?
Se non vuoi assolutamente mangiare quello che ho scritto in cima, posso solo dire: congratulazioni. Niente banane per te. E nemmeno mirtilli o uova. Né nessun altro frutto, se è per questo.
La risorsa a cui far riferimento in materia di additivi alimentari è senza dubbio questa pagina dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare.
A proposito, lo sapevi quali sono gli elementi chimici che compongono il nostro corpo, e in che quantità? Beh, guardando questa immagine pubblicata nella pagina Facebook Curiosità Scientifiche, potresti avere delle sorprese...

domenica 16 settembre 2018

Al volante con Waze

Negli ultimi giorni in televisione passano spesso gli spot in cui Fabio Rovazzi decanta a sua "nonna" le doti della nuova Panda Waze: ad esempio ti ricorda di tirare il freno a mano dopo aver parcheggiato, e poi ti ricorda anche DOVE hai parcheggiato [perché c'è chi, ehm, tende a dimenticarsene ;-)]. Comunque non c'è affatto bisogno di comprarsi una Fiat per poter godere dei vantaggi della popolare app di navigazione: la uso con soddisfazione anch'io che da quasi dieci anni guido una Opel Corsa, per dire.
Questo articolo spiega come utilizzare Waze per evitare traffico e rallentamenti. Quest'altro articolo invece chiarisce quali rivelatori di autovelox si possono usare, perché facendolo non si vìola nessuna legge.

sabato 15 settembre 2018

Un anno di lune

In questa serata di luna crescente condivido l'Astronomy Picture of the Day pubblicata tre giorni fa con il titolo Lunations. In effetti non di un'immagine si tratta, bensì di un video... davvero bello da guardare, nonché ricchissimo di informazioni, sulle note di Sul bel Danubio blu di Johann Strauss figlio.


Ed ecco la traduzione della relativa spiegazione.
L'aspetto della nostra Luna cambia ogni notte. Mentre la Luna orbita attorno alla Terra, la metà illuminata dal Sole diventa prima sempre più visibile, poi sempre meno visibile. Il video proposto anima immagini acquisite dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA in orbita attorno alla Luna per mostrare tutte le 12 lunazioni che appaiono quest'anno, 2018. Una singola lunazione descrive un ciclo completo della nostra Luna, incluse tutte le sue fasi. Una lunazione completa dura circa 29,5 giorni, poco meno di un mese (month, da moon-th). Con il progredire di ciascuna lunazione, la luce del Sole si riflette dalla Luna a differenti angolazioni, e così illumina caratteristiche diverse in modo differente. Durante tutto questo, ovviamente, la Luna mantiene sempre la stessa faccia verso la Terra. Ciò che è meno evidente di notte in notte è che le dimensioni apparenti della Luna cambiano leggermente, e che una lieve oscillazione chiamata librazione avviene mentre la Luna avanza lungo la sua orbita ellittica.