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martedì 18 aprile 2017

I (finti) segreti di bellezza di una (vera) diva

Ieri sera nell'interessante pagina Facebook Le fotografie che hanno fatto la storia ho visto pubblicata una bella foto di un'elegantissima Audrey Hepburn in età matura, accompagnata da un testo a lei attribuito nel quale la diva svelava i propri segreti di bellezza.

Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone.
Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l'affamato.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.
Per avere un bel portamento, cammina sapendo di non essere mai sola, perchè coloro che ti amano e ti hanno amato, ti accompagnano.
Le persone, ancora più che gli oggetti, hanno bisogno di essere riparate, viziate, risvegliate, volute e salvate: non rinunciate mai a nessuno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna non è nei vestiti che indossa, nel suo viso o nel suo modo di sistemare i capelli. La bellezza di una donna si vede nei suoi occhi, perchè quella è la porta aperta sul suo cuore, la fonte del suo amore.
La bellezza di una donna non risiede nel suo trucco, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. È la tenerezza che da' l'amore, la passione che essa esprime.
La bellezza di una donna cresce con gli anni.
Giusto un pelino stucchevole... ;-) ma edificante, nevvero? Non è la bellezza esteriore che ci si deve preoccupare di preservare ricorrendo a rimedi vari, bensì quella interiore, spirituale. Peccato che a scrivere queste così belle parole non sia stata la star di Vacanze romane, nominata nel 1988 ambasciatrice ufficiale dell'UNICEF, bensì l'umorista Sam Levenson, colui che disse anche «La pazzia è ereditaria: si può prendere dai propri figli»; l'ho scoperto googlando qualche parola del brano tradotta in inglese ed approdando quindi a questa pagina del sito antibufala Snopes, secondo cui questa storia circola in Rete almeno dal 2001. Ma quando ancora era in vita la Hepburn, scomparsa nel 1993, le era già giunta voce di questa lista, e lei la apprezzò a tal punto da citarla più volte pubblicamente. Quando nel gennaio 1992 le venne chiesto se avesse dei segreti personali di bellezza oltre ai consigli filosofici di Levenson, lei rispose «Se ne avessi, farei una fortuna. Ma so cosa aiuta: la salute, tanto sonno, tanta aria buona, e un bel po' di aiuto da Estée Lauder». Con buona pace di noi povere illuse che almeno per un attimo avevamo sperato che il fascino senza tempo della Hepburn prescindesse dall'uso di cosmetici costosi... :-)

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