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venerdì 1 luglio 2016

Ci hai creduto, faccia di velluto!

Ne avevo già parlato mesi fa... ma siccome in questi giorni la bufala del fantomatico status proteggi-privacy su Facebook, come i peperoni, si è riproposta con veemenza, torno ad occuparmene.
Ha dovuto farlo lo stesso professor Guido Saraceni, docente di Informatica Giuridica e autore di due popolarissimi contro-status, il quale qualche giorno fa ha postato...
Cari amici, a giudicare dalle segnalazioni che sto ricevendo in questi giorni, girano ancora i vecchi post "a tutela della privacy".
Ebbene sì, essi sono ancora tra noi - e sono più convinti che mai. Dobbiamo fare qualcosa, altrimenti la Storia ci giudicherà complici.
Vorrei essere molto chiaro sul punto: "Il post a tutela della privacy è una bufala di proporzioni colossali".
Condividi, tagga, copia e incolla.
Prima che sia troppo tardi.

La validità della nuova versione della catena di Sant'Antonio è stata confutata sul sito Debunking.
In Rete non mancano le prese in giro di chi ci è cascato...


(via Le profezie di Oriana)
... e perfino una meravigliosa parodia.
ATTENZIONE
A partire da oggi, 33 Ottembre 2205 alle ore 25:02 ora italiana, do il mio permesso a Zuckerberg, alla Polizia di Stato, ai Carabinieri, al Ministro dell'Interno, alle Guardie Svizzere, al Priorato di Sion, a Jeeg Robot D'acciaio , agli abitanti della Terra di Mezzo, a Fox Mulder e Dana Scully, a quelli dell'Isola che non c'è, ai Goonies, a Bianca e Bernie, al Bianconiglio, a Topolino e tutta la Walt Disney, a Walker Texas Rangers, allo SHIELD, ai Vendicatori, a The Matrix, ai Massoni, agli Illuminati ed alla NWO tutta, di guardare tutte le stronzate che pubblico su Facebook.
E nella consapevolezza che la mia privacy è finita quando ho comprato il primo smartphone e che in questo Paese ha più probabilità di andare in galera un blogger per diffamazione che un politico per corruzione, voglio ricordarvi che qualsiasi dichiarazione facciate non ha alcun valore legale; e che il contratto che avete sottoscritto, delega a FB la proprietà intellettuale di qualsiasi cosa voi pubblichiate.
Colgo l'occasione per porgere un cordiale saluto a tutti gli agenti dei servizi segreti e reparti di polizia postale che ogni giorno leggono le mie mail, scansionano i miei computer, filtrano la mia connessione e correggono i miei compiti a casa. Però ragazzi, io metto l'intrattenimento, ma voi almeno portate da bere. Dai.
Copia e incolla questo messaggio sul tuo diario o l'Uomo Nero verrà a prenderti. È tutto vero!!!!!!!!!
(via Bufale)
Vale la pena di rispolverare anche questo post pubblicato a suo tempo da Leonardo.
Sullo stesso argomento, la riservatezza dei contenuti che dai in pasto ai social, il seguente dialogo realmente avvenuto ti darà da pensare.
A: "Cose dell'altro mondo stanno cambiando le politiche di privacy di Facebook!!! Cioè questi vogliono fare vedere le mie foto fatte al mare a tutti quanti, ma ve ne rendete conto?!?
B: "Cose da pazzi!!! Ma questi come le hanno le tue foto al mare, chi gliel'ha date?!?"
A: "Come chi gliele ha date!!! Che domande, le ho caricate io sul mio profilo di Facebook!!!"
B: "E perché?!?"
A: "Come perchè, per far vedere a tutti quanti che domenica sono stato al mare..."
Infine, questa battuta tratta da Satiraptus fa riflettere sull'atteggiamento stupidamente contraddittorio di tanti, troppi internauti...

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