Augusto De Sanctis, l'attivista pescarese che ho menzionato più volte di cui
l'ultima a novembre scorso, ieri
ha denunciato l'ennesima stortura della quale è stato testimone: informato dell'elevato rischio di valanghe, il sindaco del comune montano di
Pietracamela (TE) ha chiuso per precauzione la stazione sciistica di
Prati di Tivo, e il
direttore degli impianti ha reagito al provvedimento a suo dire ingiustificato nonché dannoso per l'economia locale pubblicando su Facebook un
post di fuoco che ha racimolato un buon numero di "mi piace", condivisioni e commenti insultanti nei confronti delle istituzioni.
All'indomani del post in questione, le piste di Prati di Tivo
sono state investite da una
valanga. Altro che eccesso di zelo... Chissà quante vittime avremmo dovuto piangere oggi se non fosse stata presa quella decisione così impopolare! Evidentemente né la tragedia di Rigopiano né lo schianto a Campo Felice a causa delle avverse condizioni meteo dell'elicottero del 118 con sei persone a bordo, compreso lo sciatore che era stato soccorso, sono stati granché di insegnamento...
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