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martedì 21 febbraio 2017

Non fare come il luccio!

Il post di oggi prende spunto da una Pillola del Buon Umore pubblicata da Terenzio Traisci un paio di mesi fa, e che trovo di particolare ispirazione in questo momento della mia vita.


Ecco qui di seguito la trascrizione del testo.
Un luccio venne messo in un acquario con dei pesci piccoli e se li divorò in pochi secondi, perché è un predatore molto veloce. Allora i ricercatori misero altri pesciolini, ma dentro a dei cilindri di vetro trasparente, e il luccio subito si precipitò per mangiarli, ma non ci riuscì e si fece male sbattendo ripetutamente contro i cilindri di vetro trasparente. Dopo poco il luccio smise anche di provarci, perché pensava che fosse troppo doloroso e che non ce l'avrebbe mai fatta. Allora i ricercatori tolsero i cilindri ma niente, il luccio non si muoveva e sarebbe morto di fame nonostante l'abbondanza di pesci intorno a lui, se poi non fossero intervenuti i ricercatori a salvarlo. [L'esperimento del luccio è raccontato anche qui, NdC]
Cosa impariamo da questo esempio? Ti è mai capitato di sbattere contro un muro o di scottarti o farti male ripetutamente? E quando vivi un'esperienza traumatica, ovviamente, non vuoi più che si ripeta, e fai di tutto per evitarla, anche se quella era un'esperienza desiderata. Magari era nella tua indole e sentivi fosse la volta buona, eppure... ormai in te si è creata una convinzione limitante, che in verità è collegata alla paura del passato che proietti nel futuro. Pensa ad un amore per cui soffri talmente che abbini dolore ogni volta che ti si presenta l'occasione di provare ancora amore. Oppure pensa ad un progetto, ad un lavoro, ad un obiettivo da raggiungere che magari non è facile, e decidi di abbandonare per paura di farti ancora male, anche se magari ci sono delle occasioni ma non le vedi, perché il tuo cervello vede solo dolore ancora prima di viverlo. Sappi che è normale, perché è un meccanismo di difesa che però spesso ti preclude magari l'amore della tua vita, magari il lavoro della tua vita e la vita che ti meriti. La bella notizia è che ora lo sai. Sai cosa succede nella tua mente quando si crea una leva dolore [concetto spiegato qui dallo stesso Terenzio e anche qui, NdC], e quindi puoi scegliere tra essere in balia della paura ancora prima di viverla oppure rischiare di essere felice!
In amore per fortuna sono riuscita a vincere le mie paure, mentre finora in altri ambiti della mia vita ho avuto la tendenza a non impegnarmi più di tanto per timore di sbatterci di nuovo il muso... ma questo video mi ha aiutata ad aprire gli occhi: non permetterò più a certi meccanismi di difesa fin troppo zelanti di tenermi lontana dai miei obiettivi!

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