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sabato 25 febbraio 2017

L'arte di googlare

Quest'oggi prendo spunto da un video con i consigli di Vera Gheno sull'arte di googlare; io, a dire il vero, certe accortezze le padroneggiavo già più o meno tutte, a parte l'uso del "+"... ma mi rendo conto che la loro conoscenza non è poi tanto diffusa quanto dovrebbe in quest'epoca in cui il corretto uso della Rete dovrebbe far parte del bagaglio culturale di qualunque internauta.

Il video lo puoi trovare sulla pagina Facebook della Franco Cesati Editore, che dell'arguta "linguista vagante" – in inglese wandering linguist, come lei stessa ama definirsi – ha pubblicato il libro Guida pratica all'italiano scritto (senza diventare grammarnazi)... del quale per quanto mi riguarda attendo con ansia l'uscita in formato ebook! ;-)
Alcune dritte per le ricerche online
Google non è case sensitive, non fa distinzione tra maiuscole e minuscole: quindi, digitare le maiuscole è superfluo.
È superfluo digitare articoli, pronomi, preposizioni, congiunzioni. Se dobbiamo cercare Il signore degli anelli è sufficiente signore anelli.
Google non è sensibile alle lettere con segni diacritici: dieresi, tilde, cediglia [personalmente mi permetto di aggiungere gli accenti, assai più comuni nella nostra lingua, NdC]... Possiamo digitare barone munchhausen invece di Il barone di Münchhausen.
Per trovare pagine in cui delle parole compaiono in un'esatta sequenza, conviene usare le virgolette: le cercherà come se fossero un'unica parola.
Per cercare un termine esatto basta anteporvi un "+": +cavaliere troverà solo il termine cavaliere e non cavalieri o cavagliere.
Attenzione all'autocorrezione: alcuni errori comuni diventano la forma più ricercata, portando fuori strada l'algoritmo.

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