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martedì 14 febbraio 2017

L'amore non è bella se non è litigarella

Sarebbe ora che pubblicassi il post che ho in cantiere su Sanremo... ma c'è un altro "santo" che oggi ha la priorità (tanto l'argomento-Festival è già OALD): San Valentino, ovvio! :-)
Da ieri sui social si parla parecchio della campagna lanciata dalla rete televisiva Real Time.


Possibile che il copywriter si sia lasciato scappare uno strafalcione così clamoroso – se non capisci dove sia l'errore, fila a reiscriverti alle scuole elementari, subbbito!!! ;-) – e nessuno se ne sia accorto in tempo? Macché, oggi si è scoperto che era tutto calcolato...


... con tanto di video e addirittura di petizione indirizzata all'Accademia della Crusca (l'ipotesi che quelli di Real Time abbiano voluto metterci una pezza dopo essersi resi conto dell'errore secondo me non sta in piedi)... ma a me, per quanto apprezzi l'intento, l'idea che la parola "amore", che peraltro rappresenta un concetto astratto, debba essere resa neutra sembra, mi si perdoni il francesismo, 'na strunzata. Avrebbe magari più senso il neutro riguardo ai nomi di persona, per evitare frasi come "i ragazzi e le ragazze sono andati al mare", dove prevale sempre il maschile... ma il fatto è che in italiano il genere neutro non esiste. Visto che è stata chiamata in causa la Crusca, vediamo cosa ha scritto Vera Gheno, che della prestigiosa istituzione linguistica è una collaboratrice molto attiva sui social.
Una cosa è il genere semantico (il genere del significato) di una parola, una cosa è quello grammaticale (il genere del significante, se vogliamo scomodare Saussure). "Gatta" è femminile sia semanticamente che grammaticalmente, come "donna". Invece non c'è vero motivo perché "la luna" sia femminile e "il sole" maschile, tanto è vero che in tedesco è il contrario e abbiamo, per così dire, "il luno" e "la sole". In italiano, le parole hanno per forza un genere grammaticale, che talvolta coincide con quello semantico, ma in molti casi non ha nessuna attinenza con esso: perché "la cenere" e "il fuoco"? Perché "il pane" ma "la schiacciata"? Ragioni varie e assortite, alle quali a volte si può risalire, altre no. Ma il neutro, come genere *grammaticale*, in italiano non esiste. Le parole, almeno grammaticalmente, in italiano hanno sempre un "sesso". Al massimo, abbiamo parole che hanno doppio genere grammaticale, e sono sia maschili che femminili. Ma non è, in linea di massima, una cosa che si può decidere a tavolino. #fopperdirvelo #ipsedixi #pipponilinguistici
Ninja Marketing ha raccolto in un album un bel po' di pubblicità diffuse sui social per l'occasione; particolarmente degna di nota è quella della "mitica" Taffo G & C Onoranze Funebri.


Il video pubblicato oggi da Casa Surace mostra in modo spiritoso come cambia la vita da quando si è single a quando ci si fidanza...


A Science Enthusiast ha voluto celebrare a modo suo l'odierna ricorrenza.

C'è una forza misteriosa e potente che tiene insieme l'universo, e quella forza è l'amore.
Stavo solo scherzando... è la materia oscura!
Infine, ecco un paio di vignette della grande Silvia Ziche.
http://www.silviaziche.com/san-valentino-3/
http://www.silviaziche.com/una-certa-data/

Quest'ultima l'avevo pubblicata l'anno scorso... e meno male che il mio amore, con cui festeggerò finalmente un San Valentino come si deve, in questo non somiglia affatto a Paperino! <3

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