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venerdì 11 luglio 2014

LEGO e Shell: questo divorzio s'ha da fare!

L'associazione ambientalista Greenpeace ha intrapreso una campagna per chiedere all'azienda produttrice di giocattoli LEGO di abbandonare la partnership con la compagnia petrolifera Shell. Per far capire meglio di cosa si tratta, copincollo dalla relativa pagina.
Shell ha stipulato con LEGO un accordo pubblicitario: una strategia mirata a "comperare" amici che possano associare la compagnia a valori positivi e rendere accettabili i suoi piani di trivellazione nell'Artico.
LEGO è infatti una delle aziende più amate del mondo, e Shell - nota a tutti per il suo progetto di trivellare i fondali artici - sa che questo accordo migliora la sua reputazione. Mettendo il proprio logo sui mattoncini, la compagnia petrolifera costruisce un vincolo di fedeltà con milioni di bambini: la nuova generazione di consumatori. Shell sta invadendo le stanze dei giochi di tutto il mondo per sostenere la propria immagine, mentre mette in pericolo l'Artico per estrarne petrolio! Non permettiamo che la passi liscia! Se convinciamo LEGO a rompere l'accordo con Shell, per la compagnia petrolifera sarà un brutto colpo.
Quando saremo milioni a far sentire la nostra voce, per Shell sarà sempre più difficile avere il supporto che le serve per trivellare nell'Artico!
In occasione dell'Ora della Terra ho accennato al rischio che il riscaldamento globale spazzi via i ghiacci dell'Artico... e oggi è arrivato il momento di parlare di un altro genere di minacce che, se diventasse realtà, potrebbe distruggere per sempre questo ecosistema tanto importante quanto delicato.
L'ecosistema Artico è la casa di orsi polari, balene e trichechi! È un po' come se l'Artico fosse il "condizionatore" del Pianeta, che regola il clima globale e le temperature. Purtroppo si sta sciogliendo in fretta, e le compagnie petrolifere stanno invadendo le sue acque per trivellarne i fondali.
Una perdita di petrolio nell'Artico sarebbe impossibile da "pulire" e avrebbe effetti devastanti sull'ambiente! Un movimento globale di oltre 5 milioni di persone sta crescendo in difesa dell'Artico. Vogliamo creare un santuario globale nell'area del Polo Nord e ottenere un divieto alle trivellazioni offshore e alla pesca distruttiva.
Con il tuo aiuto potremo inaugurare una nuova era di cooperazione globale contro gli interessi privati di pochi e proteggere questo luogo magico per le future generazioni!
Oltre a condividere il link alla campagna sul mio tumblr, ho anche firmato la relativa petizione, e ti invito caldamente a fare lo stesso. Se per caso ti stai domandando «a che pro?», eccoti pronta la risposta.
Se saremo milioni a chiedere a LEGO di rompere con Shell, nessuno potrà ignorare la nostra voce! LEGO ha infatti molto a cuore quello che pensano i consumatori e dichiara che una delle sue ambizioni è quella di "proteggere il diritto dei bambini a vivere in un ambiente salubre".
Petizioni come questa hanno convinto tante aziende a "pulire" le proprie attività e ad impegnarsi in pratiche sostenibili. In seguito alla nostra pressione, Adidas si è detta pronta ad eliminare sostanze pericolose dai suoi vestiti, e Procter&Gamble si è impegnata contro la deforestazione. Firmando, entri a far parte del movimento globale per salvare l'Artico: più siamo e più riusciremo a fare pressione sui gruppi di interesse coinvolti e su coloro che hanno il potere di proteggere l'Artico, sostenere le politiche rinnovabili e fermare le trivelle! Ma ricorda: stiamo lottando contro una delle più grandi compagnie del mondo, per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto, e di quello di tutti i tuoi amici!
Della campagna fa parte il corto animato Everything is NOT Awesome, il cui titolo richiama, ribaltandolo, quello del brano principale della colonna sonora di The LEGO Movie (nella versione italiana, È meraviglioso); se ne è parlato ieri su Internazionale. Eccolo qui sotto...


Dal sito di Greenpeace: «Il film racconta di un "magico" mondo artico fatto interamente di LEGO... sommerso all'improvviso da una perdita di petrolio in questa splendida e incontaminata parte del mondo. Nella realtà, Shell ha intenzione di trivellare l'Artico dove il rischio di sversamento di petrolio, non solo è realistico, ma distruggerebbe davvero per sempre questo ecosistema unico».
Non è certo un mistero la mia passione per i celebri mattoncini danesi, a tal punto che ho dedicato loro una categoria apposita su questo blog... ma amo ancora di più, con tutto il cuore, la natura e l'ambiente, tengo tantissimo a che vengano preservati il più possibile, e non posso accettare che un marchio simbolo di valori positivi venga sfruttato per commettere dei veri e propri crimini ambientali. Caro signor LEGO, non vorrai mica deludere milioni di (più o meno) piccoli fan? ;-)

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