mercoledì 29 dicembre 2021

Cosa dicono le stelle?

Come immancabilmente accade in prossimità della fine dell'anno, molta gente – io no di certo ;-) – si affanna a verificare "cosa dicono le stelle" per i dodici mesi successivi. Come se l'incremento del numero dell'anno fosse presagio di chissà quale cambiamento e non la conseguenza di una semplice convenzione, e come se le posizioni degli astri proiettati sulla volta celeste – astri che nello spazio tridimensionale, lo ricordo, sono spesso distanti anni e anni luce tra di loro – potesse avere qualsivoglia effetto sulle vicende umane.

Ma vabbè, ognuno è libero di credere a quello che preferisce... purché le sue convinzioni non si ripercuotano sulla vita delle altre persone; Diego Passoni ha parlato della tendenza di taluni a discriminare sul serio il prossimo in base al segno zodiacale. Trovo allucinante che i due principali quotidiani italiani – il Corriere e Repubblica, rispettivamente – abbiano cercato di sdoganare l'astrologia attribuendole un ruolo di supporto alla scienza; a tal proposito condivido il post di .mau. e quello di Chi ha paura del buio?, da cui è tratta l'immagine che apre il post.





Eh già, la colossale cantonata presa dall'astrologo Paolo Fox quando enunciò le sue previsioni per il 2020, che è andato come tutti noi sappiamo fin troppo bene, rimarrà negli annali; in un mondo ideale uno così sarebbe sparito dalla circolazione, cosa che non mi risulta sia successa.

P.S.: L'unico oroscopo al quale sono disposta a dedicare interesse è quello di oroscopostacce... ;-)

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