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venerdì 13 giugno 2014

Prove tecniche di vita offline

Salve, faccio parte di quei milioni di italiani che questa mattina si sono ritrovati con il cellulare offline a causa del tilt di Wind. L'operatore telefonico si sta preoccupando di tenere gli utenti aggiornati sulla situazione tramite il suo profilo Twitter: «Riscontriamo difficoltà di accesso ad Internet da fisso e da mobile. Stiamo lavorando per risolvere il problema. Ci scusiamo per il disagio.» (ore 12:22), «Abbiamo ancora difficoltà generalizzate sulla rete: i nostri tecnici sono a lavoro. Comprendiamo e ci scusiamo per il grosso disagio.» (e daje, ore 13:19), «L'eccezionale anomalia è in progressiva risoluzione. Lavoriamo per ripristinare i nostri servizi. Comprendiamo e ci scusiamo per il disagio.» (e ridaje, ore 17:09). A me per fortuna il colossale disservizio non ha causato grossi problemi, tanto più che tornando a casa dal lavoro all'ora di pranzo ho potuto finalmente connettermi alla rete Wi-Fi domestica: io lo smartphone lo uso assai di più per navigare che per telefonare! ;-) Poco fa sono uscita a fare il pieno di benzina – ero in riserva e domani, ocio!, comincia lo sciopero nazionale... anche se il mio distributore di fiducia, essendo no-logo, non dovrebbe aderire – e ho notato che il problema non era ancora stato risolto.
L'allenamento per le mie future vacanze disconnesse è solo rimandato, promesso! ;-) Stavolta non sono neppure riuscita a battere il mio record personale di tempo offline (forzato) nelle ore di veglia: quando a fine maggio ho trascorso un week-end a Pescasseroli, in certe zone l'assenza di campo perdurava anche più a lungo... ma io ero così impegnata a camminare e a scattare fotografie che non ci facevo neanche caso. Comunque mi rendo perfettamente conto che, per chi col telefono ci lavora – il disguido riguarda anche la rete fissa Infostrada – o comunque ha motivi davvero seri per rimanere sempre raggiungibile, oggi non dev'essere stato un bel venerdì 13... con la luna piena, per giunta: chi per caso dovesse soffrire di parascevedecatriafobia – per fortuna io no, anche perché con un nome così sarebbe un problema parlarne – avrà trovato un motivo in più per persistere nella sua paura! Facezie a parte, vedo che sui social network il malcontento serpeggia incontenibile.
Che sfiga, però: sono tornata a Wind da meno di un mese, e già mi trovo coinvolta in una delle giornate più "sconnesse" di tutti i tempi. :-/ [Non per questo sto meditando di cambiare di nuovo operatore... purché tu, caro signor Wind, abbia imparato la lezione e faccia sì che non accada mai più nulla del genere!] In tempi recenti, ch'io ricordi, l'unica giornata più critica di questa per la connettività in Italia – e mica solo per quella – fu il 28 settembre 2003, quando un disastroso black-out lasciò quasi tutto il Paese al buio per ore.

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