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domenica 24 agosto 2014

Il fantasma di Veszprém

Da' un'occhiata alla foto qui sotto: hai per caso l'impressione di aver visto un fantasma?


Tranquillo, non c'è proprio nulla di sovrannaturale: la natura di quella spettrale sagoma è ben spiegata sul sito Astronomy Picture of the Day, che ha pubblicato la foto di Ladányi Tamás con il titolo The Spectre of Veszprem.
La città ungherese di Veszprém è stata "infestata" solo per breve tempo da questo misterioso spettro. La mattina dell'11 agosto la sua forma mostruosa aleggiava nella nebbia sopra gli edifici del Comune vicino al centro della città. Un indizio della sua vera identità è però offerto dal fotografo, il quale riferisce di aver scattato la foto dalla cima di un edificio di venti piani con il sole che sorgeva direttamente alle sue spalle. Tale speciale geometria suggerisce che questo sia un esempio di un fenomeno atmosferico chiamato gloria [me ne sono già occupata qui, NdC] o talvolta Spettro di Brocken. Vista anche dalle cime delle montagne e dagli aeroplani quando si guarda in direzione opposta rispetto al sole, la sensazionale apparizione altro non è che l'ombra dell'osservatore sulle nuvole o sulla nebbia, con le minuscole goccioline d'acqua che disperdono la luce all'indietro verso il sole tramite complesse riflessioni interne. Chi osserva attentamente il cielo notturno può anche incontrare l'analogo di questo spettro in astronomia: un bagliore di luce zodiacale opposto al sole noto come Gegenschein [parola tedesca traducibile come "bagliore opposto" o "bagliore riflesso", NdC].
Un esempio di Gegenschein puoi vederlo qui. Splendido, non c'è che dire... ma pure le foto che ho scattato a Campo Imperatore non sono male, non trovi? :-) Ero talmente estasiata dallo spettacolo nel suo complesso che ben presto ho rinunciato a usare Sky Map per identificare i vari oggetti celesti che vedevo. Ed ero pure così assonnata che, a differenza di tanti miei compagni d'avventura, non ho avvistato una stella cadente che fosse una! :-/ Non mi è dispiaciuto per quella faccenda dei desideri – ché tanto a 'ste cose non ci credo mica – quanto perché per me è un tale piacere ammirare certi fenomeni con i miei occhi...

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