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sabato 4 gennaio 2014

Umorismo fulminante

Quest'oggi rispolvero la categoria citazioni pubblicando una selezione della pagina di Wikiquote dedicata al geniale umorista (e non solo) Marcello Marchesi. Ammesso che tu non lo conosca di nome, avrai senz'altro presente qualcuna delle sue celebri battute: ad esempio è farina del suo sacco «Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano», usata come titolo di una fortunata serie antologica curata da Gino e Michele.
Dimmi con chi vai e ti dirò se vengo anch'io.
Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Chi tardi arriva male parcheggia.
Impara l'arte, mettila da parte e fatti raccomandare.
Tra il dire e il fare c'è una busta da dare.
Il diavolo fa le pentole, i preti fanno i coperchi.
Burocrazia: bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli.
Il successo fa scandalo. Lo scandalo fa successo.
Oggi tutto non basta più.
Anche un cretino può scrivere un saggio e non viceversa.
Chi è felice è stupido. Non è vero ma consola.
È sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.
Il premio "La Donna Ideale" è stato conferito quest'anno ad Anita Garibaldi che, come risulta dal monumento al Gianicolo, va a cavallo, allatta il bambino e spara. Tutto contemporaneamente.
L'importante è che la morte ci trovi vivi.
L'uomo fa dei movimenti inutili. Per questo è superiore alla macchina.
La rivoluzione si fa a sinistra, i soldi si fanno a destra.
Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.
Perché denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
Una delle cose fondamentali della vita è la dignità. Non bisogna mai perderla. Per non perderla basta non averla.
Venderei le mie memorie al miglior offerente, ma non mi ricordo un tubo.
Vivi e lascia convivere.
Marchesi lavorò anche come pubblicitario: slogan entrati nella memoria collettiva come «Con quella bocca può dire ciò che vuole» oppure «Il brandy che crea un'atmosfera» sono opera sua. Alla pubblicità è dedicata una sua citazione tratta da Diario futile di un signore di mezza età: «"La pubblicità è necessaria" dice F.M., pontefice dell'advertising. "La gallina, quando ha fatto l'uovo, canta; l'anatra no. Nei negozi tutti chiedono uova di gallina, ma nessuno chiede uova di anatra. Chiaro?"». :-) D'altronde, parafrasando la ben nota frase «La pubblicità è l'anima del commercio» di Henry Ford, il poliedrico intellettuale nostrano scrisse pure che «La pubblicità è il commercio dell'anima»...

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