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domenica 17 aprile 2016

Gran bel gesto atletico!

Il calcio ormai lo seguo pochissimo, anche perché mi annoia, e in genere i risultati del Pescara, che milita nel campionato cadetto, li vengo a sapere solamente se qualche "facciamico" tifoso condivide la propria gioia o la propria delusione in bacheca. [Se nel fine settimana mi capita di passare dalle parti dello stadio, mi rendo conto che la squadra della mia città gioca in casa dal fatto che la zona è oserei dire militarizzata] Ma la partita giocata venerdì sera allo Stadio Adriatico ha avuto un'eco particolare per via del gol da cineteca che è valso alla squadra di casa la vittoria contro il Cesena e l'avvicinamento agli agognati playoff: una splendida rovesciata dell'attaccante torinese di origine peruviana Gianluca Lapadula (il quale è presente sulla Wikipedia inglese e spagnola, mentre su quella italiana la pagina a lui dedicata risulta protetta... mah).


Gesti atletici simili non si vedono di frequente, salvo rare eccezioni. Io li consideravo normali quando guardavo Holly e Benji – a proposito, ieri sera al Pescara Comix & Games ho ascoltato Cristina D'Avena cantare i suoi maggiori successi, tra i quali la sua versione della sigla del celebre anime sportivo... ma io continuo a preferire quella "storica", interpretata da Paolo Picutti – solo che delle leggi fisiche un cartone animato può bellamente infischiarsene! ;-)
Su Il Martino è stata riassunta in breve la storia della rovesciata... e leggendo ho scoperto che la spettacolare foto che simboleggia per molti questo gesto atletico, e compare da decenni sulla copertina dell'album delle figurine dei calciatori Panini, venne scattata durante la partita Fiorentina-Juventus del 15 gennaio 1950; ad esibirsi in una magnifica, e per quei tempi assolutamente inusuale, rovesciata era il difensore bianconero Carlo Parola.

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