Loading

martedì 7 ottobre 2014

#NonFossilizziamoci

Oggi il signor Greenpeace mi ha comunicato via newsletter che, dopo otto anni di pacifica campagna, Enel ha annunciato ufficialmente il ritiro del progetto di conversione a carbone della sua centrale di Porto Tolle. Questa è davvero un'ottima notizia per la salute del nostro clima, perché in un solo anno l'impianto progettato da Enel avrebbe emesso quattro volte l'anidride carbonica prodotta dall'intera città di Milano, con un impatto sanitario stimato di 85 casi di morte prematura.
Nonostante il ritiro del progetto rappresenti un primo passo per un'azienda come Enel verso l'abbandono della sua "strategia fossile", in Italia restano 13 centrali a carbone attive. Ecco perché ho raccolto volentieri l'invito a firmare la Dichiarazione d'indipendenza energetica dalle fonti fossili, il cui enunciato è il seguente.
Noi cittadini liberi in Europa, con questa petizione globale, nel nome e per l'autorità degli abitanti presenti e futuri del Pianeta, dichiariamo:
  1. che le fonti energetiche sono, e per diritto devono essere, pulite, rinnovabili, diffuse e a disposizione di tutti; che esse devono altresì essere libere da carbonio (CO2) e da impatti sull'ambiente e la salute,
  2. che il petrolio rischia di distruggere luoghi unici come il Mediterraneo e l'Artico, che lo shale gas è portatore di pericoli e non di benefici per i cittadini, che il carbone è causa di morti e disastri ambientali;
  3. che ogni legame tra produzione di energia ed estrazione di combustibili fossili deve essere progressivamente ridotto, e le nuovi fonti, in quanto libere e indipendenti, devono essere privilegiate, con massima attenzione per l'energia proveniente in maniera naturale da sole, vento, acqua, mare, calore del suolo.
  4. che l'efficienza energetica può ridurre in modo significativo, in tempi brevi e con vantaggi economici, la richiesta di energia e che dunque è da perseguire in ogni campo;
E in appoggio a questa dichiarazione, con l'obiettivo di proteggere questo Pianeta dai cambiamenti climatici per le generazioni presenti e future, chiediamo ai nostri politici di trovare accordi globali per la salvaguardia del clima e di fare in modo che l'energia europea venga per il 45% da fonti rinnovabili e pulite entro il 2030.
E tu, cosa aspetti a firmare? Non vorrai mica che si vada avanti a oltranza con i combustibili fossili, che finché non saranno esauriti produrranno danni ambientali ingentissimi, anziché destinare tutto l'impegno possibile allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, pulite e sicure?

Nessun commento:

Posta un commento