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martedì 21 ottobre 2014

Comete dappertutto!

L'Astronomy Picture of the Day di due giorni fa riproponeva la cometa McNaught, nota anche come la Grande Cometa del 2007, e ritenuta «forse la cometa più fotogenica dei tempi moderni». Eccola mentre divideva la scena con la Via Lattea, oltre che con uno sciame meteorico.


Purtroppo dall'Italia non potemmo ammirarla con i nostri occhi in tutto il suo splendore, poiché fu visibile solamente nei cieli australi: la foto qui sopra, in effetti, fu scattata dalla cittadina neozelandese di Queenstown. E si sapeva che sarebbe stato ancora più arduo, non solo per gli italiani ma per i terrestri in generale, contemplare direttamente la cometa Siding Spring, così chiamata dal nome dell'osservatorio astronomico australiano dal quale l'astronomo Robert H. McNaught – sì, proprio quello che diede il proprio cognome alla summenzionata Grande Cometa del 2007 (e mica solo a quella) – l'ha scoperta: la sua traiettoria è passata proprio l'altroieri nei pressi di Marte, transitando più vicina al Pianeta Rosso – 141mila chilometri – di quanto qualunque cometa sia mai passata vicino alla Terra, perlomeno secondo i dati storici registrati. Ciononostante, la foto qui sotto, che mostra la cometa (in basso a sinistra) e Marte (in alto a destra), non è stata scattata da qualcuno dei veicoli spaziali o rover attivi dalle parti del Pianeta Rosso, bensì dalla Terra, per mano di Damian Peach.


Per vedere Siding Spring come l'avrebbe vista su Marte il robot Curiosity, puoi ricorrere allo splendido simulatore segnalato dall'insostituibile Paolo Attivissimo.

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