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sabato 16 novembre 2013

L'arte approcciata... dal basso! :-)

Nelle scorse settimane ho cominciato a scorgere su Facebook immagini tratte dalla pagina Se i quadri potessero parlare, della quale sono divenuta fan senza esitazioni. Gli autori in sostanza si divertono a dar voce ai protagonisti di quadri più o meno noti appartenenti alla storia dell'arte italiana e mondiale. Si va da capolavori famosissimi come Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo...


... o L'urlo di Edvard Munch...


... a opere meno conosciute, come Triste presentimento di Gerolamo Induno...


... oppure Garrick nella parte di Riccardo III di William Hogarth.


[Avrai notato che la mia piccola selezione è interamente basata su spunti mooooolto moderni... :-)]
Un'idea così simpatica ha inevitabilmente generato delle forme di emulazione. Limitandomi a segnalare Se i quadri potessero parlare in pugliese (sembra impossibile che la Puglia è così vicina, ma io il dialetto di quelle parti stento un bel po' a comprenderlo), non potevo non divenire fan pure della versione abruzzese: la pagina SCI, NA FREC! (traduzione: «sì, parecchio!», più o meno...) ha dedicato alle opere d'arte "sottotitolate" in dialetto un intero album... anzi due: il secondo è un po' più hot! ;-) Ebbene sì, pur non essendo di "madrelingua abruzzese", quelle immagini mi hanno fatto proprio ridere di gusto... :-D In questo caso, a ciascuna farò seguire la mia traduzione del testo.
Ritratto di giovane uomo con libro del Bronzino.


Embè? Cos'hai da guardare?»]
La curiosa di Silvestro Lega, un quadro il cui titolo si ricollega a quello di questo blog... :-)


Si è fatta notte e il maiale non torna»: qui una breve ma illuminante analisi sull'origine di questo detto dialettale! :-)]
Davide con la testa di Golia di Orazio Gentileschi.


Io te l'avevo detto, Golia. Ma tu sei un testone!»]
Eraclito di Hendrick ter Brugghen.


Aspetta che non ti sento bene! Qua sotto non prende!»]
La Belle Rosine di Antoine Wiertz.


Uhm, scusa amore. Mica ti ho fatto aspettare troppo?». Eh già... le donne con qualche rara eccezione – tipo quella della sottoscritta – si contraddistinguono per gli interminabili preparativi prima degli appuntamenti! ;-)]
A questa pagina Facebook e all'italico (sia pur con venature romanesche) predecessore il sito di informazione locale IlPescara ha dedicato un articolo che menziona anche la pagina L'Arte spiegata ai Truzzi, collegata all'omonimo tumblr. Magari mi sbaglio... ma trovo che questo genere di trovate sia perfetto per avvicinare le persone all'arte: dopo aver sorriso, magari parecchia gente sarà interessata a saperne di più sull'opera, sull'autore, sulla tecnica pittorica utilizzata, sulla storia che c'è dietro... Perlomeno, con me ha funzionato! :-)

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