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giovedì 28 novembre 2013

La cometa ISON faccia a faccia con il Sole

Oggi è il giorno in cui la cometa C/2012 S1 (ISON), per gli amici ISON (acronimo del programma di ricerca International Scientific Optical Network) e basta, raggiunge il perielio, ossia la distanza minima dal Sole... e per l'occasione Astronomy Picture of the Day ce la fa vedere in un video in time-lapse di Juan Carlos Casado che dura poco, ma lascia veramente a bocca aperta! :-O



Ecco la traduzione della relativa spiegazione.
La cometa ISON sopravvivrà al suo incontro ravvicinato con il Sole? Approssimandosi a una distanza di quasi un diametro solare [pari a circa 1,391 milioni di chilometri, NdC] dalla superficie del Sole, il destino di una delle comete più insolite dei tempi moderni sarà finalmente determinato. La cometa potrebbe perdere una gran quantità di ghiaccio e polvere in una coda in fase di sviluppo, oppure andare completamente in pezzi. Purtroppo, più la cometa si avvicina al Sole, più difficile diventa per i telescopi convenzionali osservarla nel bagliore del sole al mattino. [Per non rischiare danni permanenti alla vista, è decisamente meglio se rinunci alla tentazione di provare ad osservarla in questa fase!, NdC] Mostrata nel video qui sopra, la cometa ISON è stata immortalata mentre si innalzava sulle Isole Canarie appena sopra il sole del mattino qualche giorno fa. Se il nucleo della cometa sopravvive, la chioma e le code che essa emette potrebbero apparire ben visibili nei prossimi giorni o settimane. In alternativa, i satelliti che guardano il Sole potrebbero documentare una delle più grandi disintegrazioni cometarie registrate finora. Restate sintonizzati!
La ISON dovrebbe essere la prima cometa ben visibile a occhio nudo dall'emisfero boreale dall'ultimo passaggio della Hale-Bopp, ovvero dal 1997. In attesa di conoscerne la sorte, riporto qui di seguito altri link ad essa relativi, segnalati da Paolo Attivissimo: Comet ISON - Latest Updates, FAQ and Viewing Guide, Comet ISON live blog e, last but not least, il sito dedicatole dalla NASA. Una carta celeste per localizzare la cometa nel cielo la trovi qui, mentre qui puoi ricavare alcuni dati in tempo reale: la sua distanza dalla Terra (in questo momento 92614656 miglia, pari a 149048841 chilometri), dal Sole (1157074 miglia, pari a 1862130,1 chilometri) e la sua velocità (234,1 miglia al secondo, pari a ben 1356290,75 chilometri all'ora!).
Infine eccola qui sotto, la nostra "stella" cometa, in una magnifica foto scattata da Damian Peach e condivisa da Phil Plait. Nel caso in cui non dovesse farcela a ritornare sana e salva (per quanto piuttosto acciaccata) dal Sole, voglio ricordarmela così... :-)

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