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venerdì 30 gennaio 2015

Il voto è segreto? E chissene...

Ieri si è svolta la prima votazione per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica, e nel tardo pomeriggio Tony Troja ha riferito un retroscena non proprio edificante.
Manlio Di Stefano, un parlamentare grillino entra in cabina per votare il Presidente della Repubblica, filma il voto e pubblica il video su Facebook. Poi cancella il video e scrive il post "Ho rimosso un contenuto da questa pagina per evitare stupide strumentalizzazioni". Quando Carlo Gubitosa gli fa notare la palese violazione del principio di segretezza del voto, il grillino gli risponde "Sempre sotto padrone eh? Bravo".
Non soddisfatto del post summenzionato, Di Stefano ne ha pubblicato un altro che ha intitolato con mirabile faccia tosta I PUNTINI SULLE I; alle sue ridicole giustificazioni, ancora Tony Troja ha replicato punto per punto. Pur non conoscendoli di persona, sono fiera di averli come "facciamici", lui e Carlo Gubitosa [il quale da parte sua ha pubblicato questo sulla sua bacheca]! :-)
Eppure Di Stefano non è stato mica l'unico parlamentare pentastellato – non chiamarli grillini, sennò si offendono ;-) – a commettere una così palese violazione del principio di segretezza del voto. Ci sarebbe da ridere per non piangere... Selvaggia Lucarelli ha espresso il proprio sconforto per il fatto che nel primo scrutinio abbiano preso voti personaggi del calibro di Ezio Greggio, Sabrina Ferilli e Antonio Razzi (vabbè, quest'ultimo è addirittura senatore... ed è questa la cosa veramente deprimente).
[La foto di Renato Brunetta che arriva a stento ad inserire la scheda nell'urna – in realtà un fotomontaggio, l'originale è questo – è di Vinegars]

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