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giovedì 8 gennaio 2015

#CharlieHebdo

Ebbene sì, l'ho fatto anch'io: ieri sera ho twittato l'immagine qui accanto per esprimere il mio cordoglio nei confronti delle dodici vittime del brutale attentato terroristico che ha colpito la sede del settimanale satirico francese Charlie Hebdo. Oggi comunque non posso far altro che dare ragione a Fabio Chiusi, il quale ha spiegato benissimo su Wired come mai non abbia molto senso affermare che "siamo tutti Charlie"... per non parlare di coloro contro i quali si è scagliato Daniele Sensi: «Forse non v'è chiaro, ma voi, che con un mano brandite il "Je suis Charlie" e con l'altra raccogliete firme contro le moschee, di libertà non avete capito un cazzo».
I vignettisti, satirici e non, di tutto il mondo hanno commemorato i loro quattro colleghi uccisi – tra i quali Wolinski, del quale la sottoscritta aveva già avuto occasione di apprezzare alcune creazioni – nel miglior modo possibile: dedicando loro delle vignette. Sky TG24 ha raccolto in uno Storify una selezione di quelle più condivise online. Alle quali mi permetto di aggiungerne una disegnata dall'artista francese Benjamin Lacombe, la cui didascalia recita «Si possono buttar giù delle teste, non delle idee».


Paolo Attivissimo, del quale ho ritwittato il tweet pubblicato poco dopo l'attentato, ha condiviso un'immagine che riunisce sotto forma di collage parecchie copertine di Charlie Hebdo, tra le quali quelle che hanno scatenato la furia dei terroristi, osservando che grazie al cosiddetto effetto Streisand «Ora milioni di persone in più, in tutto il mondo, sanno cos'è Charlie Hebdo. I vigliacchi hanno già perso».


E speriamo che non riscuota alcun seguito chi intende strumentalizzare l'accaduto a scopo di propaganda, dipingendo l'Islam come il male assoluto di per sé, mentre in realtà la stragrande maggioranza dei musulmani non ha esitato a dissociarsi in modo netto da un gesto tanto folle quanto isolato.

1 commento:

  1. Il giornale dei sopravvissuti: usciremo mercoledì prossimo

    La migliore risposta al terrorismo

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