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venerdì 10 marzo 2017

Tra scienza e pseudoscienza

Come riferito da Paolo Attivissimo, in occasione del XIV Convegno nazionale del CICAP, che si terrà a Cesena dal 29 settembre al 1° ottobre prossimi, avverrà la consegna dei premi "In difesa della Ragione" – un riconoscimento che il CICAP assegna a chi si è distinto nel favorire la diffusione del pensiero critico e scientifico e nel contrastare ignoranza e superstizione – e "Bufala d'oro"; quest'ultimo è un premio satirico, che il CICAP inventò più di vent'anni fa e che viene ripreso quest'anno, dopo un periodo di inattività, in considerazione del boom del fenomeno delle "fake news". La Bufala d'oro verrà assegnata «alla più strampalata, falsa, assurda o pericolosa tra le idee pseudoscientifiche dell'ultimo anno». Si può contribuire all'assegnazione dei due premi visitando questa pagina entro il 31 marzo e inserendo le proprie proposte di candidatura, anche più d'una per ogni categoria: il CICAP selezionerà le più ricorrenti e poi aprirà una votazione per individuare i possibili vincitori.
Fino a oggi non ho votato perché non avevo un'idea precisa, ma stamattina su Facebook mi sono imbattuta in questo post di IoVaccino, che a sua volta ne riprende uno di VaccinarSI. In sintesi, quando aveva solo nove mesi di vita il piccolo sudafricano Dewin si ammalò di morbillo e rimase in coma per una settimana, dopodiché guarì completamente, almeno in apparenza, e crebbe sano e vivace. L'anno scorso, purtroppo, la situazione è precipitata: all'ormai dodicenne Dewin è stata diagnosticata la PESS (panencefalite subacuta sclerosante), una terribile complicanza tardiva del morbillo che colpisce soprattutto bambini che sono stati infettati con il virus del morbillo nei primi due anni di vita (più piccoli sono i bambini nel momento dell'infezione, più alto è il rischio di sviluppare anni dopo la PESS). Si tratta di una complicanza molto seria: la foto che IoVaccino ha ripreso dalla pagina Dewin's Journey, creata dai genitori del ragazzino per raccontare le sue vicissitudini, è fin troppo eloquente sulle sue attuali condizioni.
Quando Dewin si ammalò era comunque troppo piccolo per poter essere vaccinato, ma se i bambini più grandi e privi di gravi controindicazioni alla vaccinazione con cui venne a contatto fossero stati vaccinati, l'immunità di gregge avrebbe potuto salvarlo. Io non so cos'altro un genitore abbia bisogno di sentirsi dire per convincersi a vaccinare i suoi figli... e anche se stesso, perché no (io il vaccino MPR l'ho fatto due anni fa, anche se morbillo e parotite li avevo già presi e mi mancava solo la rosolia). Ah, mi sembra importante sottolineare che il vaccino NON causa la PESS.
Tutta questa premessa per annunciare le mie candidature per i due premi del CICAP.
  • Per quanto riguarda il premio "In difesa della Ragione" ho scelto il dottor Roberto Burioni, medico, docente di virologia e microbiologia nonché specialista in immunologia clinica, per la sua infaticabile attività divulgativa sui vaccini, che dal Web è approdata anche su media più tradizionali (stampa e televisione) ed è culminata in un libro, Il vaccino non è un'opinione, che dovrebbe essere letto da tutti gli scettici riguardo ai vaccini.
  • Il premio "Bufala d'oro", invece, lo assegnerei ad Andrew Wakefield. Sì, lo so che il suo studio fraudolento sui vaccini che causano l'autismo risale al 1998 e perciò non rientra propriamente nella definizione «idee pseudoscientifiche dell'ultimo anno», ma temo sia stato proprio quello a gettare le basi per le nefaste idee antivacciniste che continuano a far danni e a mietere vittime ancor oggi a distanza di tanto tempo, e in tutto il mondo. Al limite si potrebbe considerare come "premio alla carriera"...

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