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giovedì 30 marzo 2017

È per una buona causa

In prossimità del Natale 2003 usciva Love Actually, una delle commedie romantiche più amate e odiate di sempre. Voglio dire, io quel film lo adoravo senza riserve... finché non ho letto questa recensione, che me lo ha fatto vedere con occhi un tantino diversi! ;-)
A distanza di quattordici anni gli attori principali del cast originario si sono riuniti per girare, ancora con Richard Curtis come regista, Red Nose Day Actually. Trattasi di un mini-sequel trasmesso dalla BBC il 24 marzo scorso in occasione del Red Nose Day 2017, evento televisivo organizzato dall'associazione benefica Comic Relief per raccogliere fondi a favore dell'infanzia in difficoltà; lo puoi trovare qui sottotitolato in italiano.
Nell'arco di un quarto d'ora il corto ci svela come sono andate a finire alcune delle vicende narrate nel film. Cercando di spoilerare il meno possibile, ti preannuncio che scoprirai se Mark (Andrew Lincoln) si è rifatto una vita dopo che l'amata Juliet (Keira Knightley) gli ha inconsapevolmente spezzato il cuore sposando Peter (Chiwetel Ejiofor), e se le storie d'amore di Daniel (Liam Neeson) con la sosia sputata di Claudia Schiffer (interpretata dalla top model in persona) e del figliastro di lui Sam (Thomas Brodie-Sangster, è sua la foto che apre il post) con Joanna (Olivia Olson) hanno avuto un seguito. Inoltre vedrai il primo ministro britannico David (Hugh Grant) danzare più scompostamente che mai sulle note di una hit dei nostri tempi (Hotline Bling di Drake) mentre la moglie Natalie (Martine McCutcheon) lo osserva rassegnata, ascolterai la vecchia gloria Billy Mack (Bill Nighy) raccontare alla radio che fine ha fatto il suo caro manager Joe (Gregor Fisher), e vedrai Jamie (Colin Firth) ancora in difficoltà col portoghese, mentre sua moglie Aurelia (Lúcia Moniz) sembra decisamente più a suo agio con l'inglese. Rivedrai pure Rufus, lo stralunato commesso impersonato da Rowan Atkinson aka Mr Bean.
Come forse avrai notato, mancano all'appello...
  • Harry (Alan Rickman, scomparso l'anno scorso), la moglie Karen (Emma Thompson) e la segretaria-amante Mia (Heike Makatsch);
  • Sarah (Laura Linney), la cui storia con il bel Karl (Rodrigo Santoro) è stata involontariamente mandata a monte dal fratello di lei;
  • Colin (Kris Marshall), Tony (Abdul Salis) e le ragazze americane che andavano pazze per gli inglesi;
  • John (Martin Freeman) e Judy (Joanna Page), quelli che facevano le "controfigure" per le scene di sesso.

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