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lunedì 6 marzo 2017

Il passo indietro di "Slavini"

L'altro giorno sulla mia timeline di Facebook è comparso un link a questa pagina. In essa campeggia una foto di Matteo Salvini con accanto una dichiarazione del leader leghista che definirei a dir poco sensazionale!

CI SIAMO SBAGLIATI
È finita, ci arrendiamo. Chiedo perdono a tutti i ragazzi e le ragazze militanti della Leca Nord, ai miei colleghi e ai nostri elettori. Non riesco più a vivere con il peso dell'odio che mi porto addosso. Sono stati anni di lotta politica molto intensi ma è difficile fare campagna elettorale seminando odio e discordia, diffondendo terrore e diffidenza verso il prossimo. Per me ormai è diventato impossibile, è un fardello terribile e nessun essere umano dotato di un cuore potrebbe continuare oltre.
Vi pare davvero si possa giudicare una persona a priori solo dalla sua provenienza etnica? Io non odio gli immigrati, sono tutte cazzate. Quella a cui avete assistito - e credetemi, mi dispiace avervi fatto avvelenare il sangue - si chiama campagna elettorale e come ogni campagna elettorale ha anche un costo umano ma per la mia anima sinceramente è troppo.
Per fortuna non sono la persona che vi ho fatto credere che io fossi, chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso o minacciato dai miei messaggi veicolanti odio e saturi di rancore, chiedo scusa per essermi presentato in pubblico sempre e solo con la faccia contrita e la voce carica di rabbia. Chiedo scusa alle persone che hanno finito per credere ai miei slogan e che hanno scelto per colpa mia la paura come arma per affrontare il mondo che cambia e nel quale in un modo o nell'altro si sentono estranei. Quel che è fatto ormai è fatto, amici miei.
Oggi però vi dico che siamo ancora in tempo per cambiare, possiamo dimenticarci i muri, deponiamo le armi. È tempo di guardare all'umanità come una grande famiglia, ai nostri vicini come amici, fratelli e alleati nella grande battaglia per il sapere e l'amore.
Vi pare davvero che qualcuno possa mai desiderare di vivere in un mondo fatto di frontiere e di stranieri? Siamo fratelli in quanto esseri umani, il colore della nostra pelle se proprio vogliamo dargli importanza è una ricchezza, come anche la sessualità è una ricchezza e in quanto tale è varia e non può essere stereotipata. Chiedo scusa alle donne che si sono sentite offese dai miei gesti e dalle mie parole, chiedo scusa ai fratelli e le sorelle delle minoranze che ho deriso, è ora di aprire gli occhi e puntare insieme al nostro futuro.
Concludo lanciando un appello agli amici di mille lotte politiche oltre questi confini: Marine Le Pen, Donald Trump, Nigel Farage e tutti gli amici conservatori, nazionalisti, reazionari o neofascisti... Togliamoci la maschera, smettiamo di vivere dell'odio che infondiamo in chi ci ascolta e in chi ci prende sul serio e utilizziamo queste energie per far progredire la nostra specie. Raccontiamo alle persone che possiamo essere accoglienti, che la religione può essere una virtù, mai un vincolo o un limite, raccontiamo che esiste il diverso e che invece di respingerlo dovremmo comprenderlo e aiutarlo, spieghiamo che l'arma più potente che abbiamo in quanto esseri umani è la conoscenza. Nei prossimi dieci anni gli occhi saranno puntati sul sistema solare Trappist-1 alla ricerca dei nostri fratelli extraterrestri, probabilmente faremo scoperte sorprendenti su cosa sia davvero la materia oscura e come si comporta, magari la medicina ci porterà risultati sorprendenti, magari lo farà la fisica, la chimica o la biologia. Il nostro compito sarà quello di osservare, aiutare dove possiamo, comprendere e imparare a vivere la vita amando il prossimo e noi stessi.
La Leca Nord diventa oggi il Collettivo Autonomo dei Cauti Cuori Accoglienti e questo è il nostro manifesto politico.
"Cos'è una VISA in mezzo alla Galassia?"
Davvero incredibile, Salvini ha visto la Luce, si è convertito al Bene!? Un momento... guarda meglio il titolo della pagina: c'è scritto Matteo Slavini, e Salvini non c'entra nulla. Anche il dominio, che secondo Whois.net è stato registrato il 25 febbraio scorso, risulta essere www.matteoslavini.it e non www.matteosalvini.it (che peraltro reindirizza alla pagina Facebook del leader leghista). Lo scambio di lettere, che facilmente può passare inosservato, è un trucchetto molto usato dagli spacciatori di fake news sul Web come Matteo Ricci Mingani, recentemente sputtanintervistato da Le Iene, per rendere credibili le loro bufale e lucrarci sopra il più possibile; tanto per fare un esempio, Il fatto quotidaino al posto de Il fatto quotidiano. Al contrario, la finta resa di Matteo Salvini è così inverosimile – già al punto in cui si legge "Leca Nord", se non prima, dovrebbe suonare un campanello di allarme – che a mio modesto avviso in questo caso si può parlare di vera e propria satira (anche se sui social vedo gente che prende per vere le bufale più assurde, per cui non mi stupirei se in tanti si bevessero pure questa).
Anche se non in maniera così radicale, però, Matteo Salvini è dovuto tornare sui suoi passi almeno una volta, di recente. Come notato da Andrea Maestri, deputato di Possibile e avvocato immigrazionista, il 2 marzo scorso il famigerato post sul caso Lidl che avevo linkato qui il 24 febbraio è stato modificato da così com'era quando ne ho parlato...
Io sto con i LAVORATORI (li contatterò già oggi per offrire loro tutto il nostro sostegno, anche legale) e non con le ROM "FRUGATRICI".
Ma quanto urla questa disgraziata???
#ruspa e CONDIVIDI!
... a una forma assai più neutra...
Follonica, ecco il video delle nomadi beccate a frugare nell'angolo dei prodotti fallati della Lidl.
... con ogni probabilità per provare a neutralizzare le accuse di apologia di reato e incitamento all'odio razziale, reati per i quali lo stesso Maestri aveva presentato un esposto contro Salvini. Ma la cronologia delle modifiche ha la memoria lunga!


[Ho notato che tra l'altro Salvini, o chi per lui, ha anche modificato Rom in ROM, tutto maiuscolo: magari pensava che fosse un acronimo, tipo Read Only Memory?!]

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