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mercoledì 9 dicembre 2015

La tentazione di farsi giustizia da soli

Entro quali limiti è lecito che tu spari a qualcuno che potrebbe costituire una minaccia per la tua incolumità o per quella dei tuoi cari, o anche solo per i beni di tua proprietà? Da un po' di tempo a questa parte se ne discute parecchio in Italia, prendendo a pretesto alcuni casi di cronaca più o meno recenti con protagonisti Ermes Mattielli, Graziano Stacchio, Rodolfo Corazzo e Francesco Sicignano. Quest'ultimo, che personalmente trovo odioso come pochi per via di certe sue esternazioni davvero discutibili, sembra ormai lanciatissimo in politica: è candidato con Forza Italia al Comune di Milano, e se tanto mi dà tanto una poltrona non gliela leverà nessuno, grazie anche al contributo dell'elettorato leghista.
A me personalmente questa "corsa al Far West" spaventa oltremodo, e con sgomento oggi ho letto la notizia che in Veneto un cacciatore non ha esitato a prendere di mira con il suo fucile una macchina "sospetta", nella quale in realtà si trovava appartata un'innocua coppietta. Risultato: fidanzato ferito, la sua lei in stato di shock, e lo "sceriffo de noantri" che se l'è cavata con una denuncia per lesioni.
Negli Stati Uniti, dove procurarsi un'arma da fuoco è assai più facile che da noi, stanno messi anche peggio: è un fatto all'ordine del giorno o quasi che qualcuno azioni il grilletto senza neppure l'alibi della legittima difesa, a volte per pura e semplice follia, non saprei definirla diversamente. Trovo del tutto sensata e condivisibile la riflessione di Andrea Sacchini all'indomani dall'ennesima strage oltreoceano.
Ogni volta che negli USA si verifica una strage, salta fuori Obama (e anche quelli prima di lui, eh!) a dire che bisogna regolare in maniera ferrea il mercato delle armi.
Ok, mettiamo che entri in vigore una legge più restrittiva: servirebbe? A mio parere no, almeno non nell'immediato; per il semplice fatto che gli americani sono già imbottiti di armi, e su quelle acquistate e regolarmente detenute la suddetta legge non potrebbe avere effetti.
Infine, ecco due spunti provenienti da oltreconfine: un provocatorio tweet di @BlunderingIdiom del quale riporto qui di seguito la traduzione...
Il controllo delle nascite?
Mettiamolo al bando!
L'aborto?
Mettiamolo al bando!
Il matrimonio gay?
Mettiamolo al bando!
Le pistole?
Guarda, mettere al bando le cose non funziona mai. La gente troverà il modo di procurarsele.
... e un grafico tratto da Doc Jazz.

Come occuparsi delle sparatorie di massa negli Stati Uniti
Determinare la religione del (presunto) autore
Musulmano → chiamare la sparatoria terrorismo → lo sparatore è un terrorista → rafforzare la sicurezza → bombardare un Paese (o intensificare i bombardamenti già in atto)
Non musulmano → chiamare la sparatoria un massacro → lo sparatore è malato di mente → nessuna misura di sicurezza → sostenere le leggi sulle armi
Magari un tantino semplicistico, ma fa riflettere...

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