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mercoledì 15 luglio 2015

Nuovi orizzonti

Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone: ecco l'elenco dei pianeti del sistema solare che imparai a memoria ai tempi delle elementari. Non ti dico come ci sono rimasta male quando ho scoperto che nel 2006 l'Unione Astronomica Internazionale aveva declassato Plutone, scoperto nel 1930 dall'astronomo Clyde Tombaugh, a pianeta nano! Ma in questi giorni il "piccoletto" si è preso la sua rivincita: il fatto che sia stato raggiunto dalla sonda spaziale New Horizons, che è stata lanciata proprio nel 2006 e che finalmente ci sta facendo vedere com'è fatto Plutone, ha generato attorno ad esso una grande attenzione mediatica. A questo punto il ritratto di famiglia del sistema solare della mia infanzia è completo... ed era prevedibile che a Plutone venisse dedicata l'Astronomy Picture of the Day pubblicata oggi: la puoi vedere qui sotto.


Ecco la traduzione della relativa descrizione.
New Horizons è sopravvissuta al suo incontro ravvicinato con Plutone ed ha ripreso a inviare immagini e dati. La sonda robotizzata ha fatto rapporto in tempo utile, con tutti i sistemi funzionanti, e con il volume di dati immagazzinati che ci si aspettava. Quella qui sopra è l'immagine a più alta risoluzione di Plutone acquisita prima del massimo avvicinamento, un'immagine che mette a fuoco Plutone in modo davvero soddisfacente. A prima vista, Plutone è rossastro e ha diversi crateri. Verso la parte inferiore dell'immagine c'è una regione illuminata sorprendentemente priva di tratti distintivi che assomiglia a un cuore, e in basso a destra si nota del terreno montagnoso. Questa immagine, tuttavia, è solo l'inizio. Man mano che arriveranno altre immagini e dati oggi, nella settimana che viene, e nel prossimo anno, la comprensione che l'umanità ha di Plutone e le sue lune ne risulterà verosimilmente rivoluzionata.
Nella summenzionata regione a forma di cuore qualche sentimentalone ha voluto leggere un segno di affetto e gratitudine da parte di Plutone verso noi terrestri per non aver perso interesse nei suoi confronti...


... mentre qualcun altro ha pensato di vederci la sagoma del famoso cane di Topolino, che proprio al pianeta, battezzato in onore dell'omonima divinità romana dell'oltretomba, deve il suo nome: in inglese, oltre che in latino, Plutone si dice appunto Pluto (da non confondere con il Pluto della mitologia greca).


Se vuoi saperne di più, ti consiglio di seguire il blog di Paolo Attivissimo, il quale negli ultimi giorni si è occupato più volte – il 9, il 12, il 13 e il 14 luglio – del viaggio di New Horizons verso Plutone. 

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