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domenica 15 marzo 2015

L'insofferenza di Meryl... anzi no, di José

[Post riconducibile al mai abbastanza esplorato "filone" dedicato alle corrette attribuzioni, tema già affrontato qui...]
Da un anno a questa parte mi imbatto con una certa frequenza nella citazione qua sotto, attribuita all'attrice premio Oscar Meryl Streep.
Non ho pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non convivere più con la presunzione, l'ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l'erudizione selettiva e l'arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell'amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento. Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare. I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza...
Notevole, nevvero? In genere chi la condivide aggiunge un commento del tipo «Che gran donna, la Meryl!», e io non oserei mai mettere in dubbio che lei lo sia, una gran donna, oltre che una delle più straordinarie attrici di tutti i tempi... peccato che il paragrafetto in questione non sia farina del suo sacco, bensì del portoghese José Micard Teixeira, il quale di mestiere fa il trainer motivazionale. L'ho scoperto leggendo la versione inglese di Wikiquote, dalla quale ho selezionato e tradotto un paio di autentiche affermazioni di Meryl Streep.
Sono così infastidita dalla [reputazione] che non ci penso mai. È una cosa più grande di quanto io sia in grado di percepire. Altre persone ne sono più consapevoli e interessate di quanto io possa mai permettermi di essere.
Beh, non siamo tutti quanti grati di essere vivi? So solo che un sacco di persone... alla mia età, ho perduto un sacco di persone nella mia vita e sono molto grata di essere qui. Questo è quello che voglio dire.
Quest'altra invece l'ho trovata su Wikiquote in italiano.
Più che femminista amo definirmi umanista; perché amo, senza alcuna distinzione, l'intera umanità.
Ma come si sarà mai potuto verificare il summenzionato caso di errata attribuzione? Ho provato a indagare e, googlando l'inizio del testo originale in portoghese, sono approdata a questo status pubblicato nella pagina Facebook di Beautylife: vi compare l'intera citazione in lingua originale, corredata dall'esatta attribuzione a José Micard Teixeira... e illustrata da una bella fotografia di Meryl Streep, appunto. Per qualche curioso meccanismo mentale, qualcuno avrà dato per scontato che fosse lei l'autrice... e fu così che la citazione si diffuse a macchia d'olio perdendo ogni riferimento al "povero" José Micard Teixeira. Il quale dice la sua in un commento al suddetto status:
È divertente vedere come funzionano le cose... Grazie alla foto di Meryl qui, questo mio testo già circola in rete come se fosse suo. Non mi dispiace condividerlo con cotanto personaggio, ma diamo a Micard quello che è di Micard. Grazie a tutti per le gentili parole! Vi auguro il meglio.

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