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sabato 14 marzo 2015

Di tavole periodiche non ce n'è una sola...

Col passare degli anni le mie nozioni di chimica sbiadiscono sempre di più, ahimè... Ad esempio l'altro giorno nella mia mente è balenato un vano interrogativo: come diamine si faceva a calcoare il pH di una soluzione?! Ma grazie alla memoria visiva alcuni ricordi risultano più persistenti, come il concetto di tavola periodica. Copincollando da Wikipedia...
La tavola periodica degli elementi (o semplicemente tavola periodica) è lo schema con il quale vengono ordinati gli elementi chimici sulla base del loro numero atomico Z e del numero di elettroni presenti nell'orbitale atomico più energetico.
La tavola periodica degli elementi è stata ideata dal chimico russo Dmitrij Mendeleev nel 1869, contemporaneamente ed indipendentemente dal chimico tedesco Julius Lothar Meyer (1830–1895), inizialmente contava numerosi spazi vuoti, previsti per gli elementi che sarebbero stati scoperti in futuro, alcuni nella seconda metà del Novecento.
La tavola periodica è uno schema talmente efficace da essere stato riutilizzato in maniera più o meno seria per classificare gli "elementi" più disparati: dai matematici ai vini...


... fino ai caratteri tipografici, nientemeno!


Ma come venne costruita la tavola periodica? Chemogenesis propone un'interessante ipotesi al riguardo... ;-)


... anche se a me piace di più immaginarla nella forma mostrata sulla pagina I fucking love science, slurp! :-P

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