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venerdì 13 marzo 2015

Ingenua sì, ma...

Oggi a tenere banco sui social italiani è stata una lettera pubblicata a pagamento sul Corriere cartaceo; in essa un marito tradito, che si firma Enzo, svergogna pubblicamente la moglie pluri-fedifraga Lucia esordendo con un appassionato «per te farei di tutto lo sai. E tu invece ti faresti tutti»... e andando avanti a leggere scopri che in effetti la donna ne avrebbe fatte quante Carlo in Francia. Dopo che in mattinata mi è capitato sott'occhio lo status di Selvaggia Lucarelli al riguardo, ho visto che ne hanno scritto in tantissimi altri, per non parlare degli innumerevoli commenti "di pancia" che oscillavano tra due estremi, da «Che squallore, i panni sporchi si lavano in famiglia» a «Ha fatto bene a sputtanarla, quella grandissima $%&#@». Subito dopo però nei più avveduti è sorto un sospetto, che pian piano si è tramutato in una (quasi) certezza, anche se per quanto ne so mancano ancora conferme ufficiali: secondo quanto scrive Michele Boroni su Wired, si tratterebbe di una campagna virale per lanciare Alta infedeltà, il nuovo reality di Real Time incentrato appunto sull'adulterio; pure la pagina Facebook Il tuo ex marito aperta da "Enzo" sarebbe stata creata allo scopo. La stessa Selvaggia è tornata per ben due volte sull'argomento confessando la propria ingenuità nell'abboccare.
Sarà vera la storia dello scripted reality show? Secondo me lo scopriremo molto presto... ma in ogni caso non sarò affatto dispiaciuta di perdermi il programma, non avendo Sky: l'argomento non mi intriga per niente – magari appassionerà donne e uomini cornuti che si siederanno davanti al teleschermo infilzando una bambolina voodoo con le fattezze del partner infedele ;-) – e, anche se per onestà intellettuale devo riconoscerne l'efficacia – e mi rendo conto che parlandone contribuisco anch'io alla sua diffusione – mi indispongono le campagne di marketing che fanno leva sulla creduloneria della gente, tirandone fuori spesso e volentieri il peggio. Ammetto di essere abbastanza suscettibile su questo punto, perché ho una certa tendenza a passare per voccaperta – in dialetto abruzzese, ingenua – tanto è vero che una persona che conosco si è sentita in dovere di inoltrarmi questo appello "urlato".
Comunicato ASCOM
ATTENZIONE,
IN QUESTI GIORNI VENGONO DISTRIBUITI DEI PORTACHIAVI DA AGGANCIARE ALL'INTERNO DELLA VOSTRA AUTO; LE PERSONE VE LI OFFRONO GRATUITAMENTE PRESSO I PARCHEGGI O I DISRIBUTORI DI CARBURANTE. NON ACCETTATELI...ESSI CONTENGONO UN MICROCHIP ALL'INTERNO DEI GADGET.
QUESTI DELINQUENTI POI VI SEGUONO FINO A CASA E VENGONO A CONOSCENZA DEI VOSTRI MOVIMENTI PER EFFETTUARE INTRUSIONI E FURTI.
SECONDO LA POLIZIA SI TRATTA DI BANDE DI RUMENI.
DIVULGARE, PER LA SICUREZZA, ANCHE AI VOSTRI PARENTI.
Fallo girare
Mi sono limitata a sorridere mormorando «Ingenua sì, ma fino a un certo punto!», e ho preferito tacere sul fatto che già tempo fa l'appello era stato etichettato inequivocabilmente come bufala da Paolo Attivissimo. Mi bastava la consapevolezza che, almeno in questo frangente, non sono stata io la voccaperta... ;-)
Torno sul caso di Enzo e Lucia, a quanto pare assai più costruiti dei manzoniani Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, per segnalare il geniale tweet con cui Bacardi ha saputo cavalcare il trending topic del giorno a fini promozionali:
#enzoelucia, questo #divorzio non s’ha da fare. #Cincin e fate pace, dai che è #venerdì. #Bacardí #RelentlessPassion
Qualcosa di analogo l'aveva fatto ieri la Ceres, ironizzando sull'assoluzione di Berlusconi nel processo Ruby.


Tra le innumerevoli vignette uscite su quest'ultimo argomento condivido quella qui sotto, anche se in effetti c'è ben poco da ridere...

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