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venerdì 16 maggio 2014

Matematica "stregonesca"



Non appena mi è capitato sotto gli occhi il Google doodle animato di oggi, che celebra il 296° anniversario della nascita di Maria Gaetana Agnesi...


... ho intuito immediatamente che la "festeggiata" doveva essere una tipa piuttosto in gamba. Faccio mea culpa e ammetto fin da subito che non l'avevo mai sentita nominare prima d'ora... ma se non altro il doodle in questione mi è servito per colmare questa grave lacuna! :-)
Stiamo parlando di una matematica, filosofa e benefattrice milanese vissuta nel Settecento. Lode a suo padre Pietro Agnesi, il quale riconobbe e incoraggiò le doti della figlia – una straordinaria intelligenza e una particolare propensione per le lingue straniere – e decise di provvedere alla sua istruzione con illustri precettori, cosa non così usuale per l'epoca. Non c'è da stupirsi che Maria Gaetana Agnesi abbia espresso in molti dei saggi da lei scritti la convinzione che pure le donne dovessero essere istruite... e probabilmente è anche grazie all'eredità intellettuale di persone come lei se al giorno d'oggi questo concetto è ormai assodato; magari non tanto quanto dovrebbe... ma per il momento direi che possiamo ritenerci abbastanza soddisfatte! :-) O no...?
La biografia della Agnesi è tutta da leggere; mi limito a sottolineare il suo ruolo di direttrice del Pio Albergo Trivulzio, un nome che mi riporta alla mente – e come a me, chissà a quante altre persone – quella non proprio esemplare pagina della storia italiana degli anni '90 che è stata Tangentopoli.
Ma torniamo al doodle: vi è rappresentata la curva, dalla forma simile a una gaussiana, che la scienziata battezzò versiera, ma che nel mondo anglosassone è nota ancor oggi come Witch of Agnesi per via di un banale errore di traduzione. Il traduttore inglese del testo della Agnesi intese infatti versiera come abbreviazione di avversiera, che significa strega, ovvero avversaria di Dio.
Ecco come si costruisce una versiera: data una circonferenza di centro (0, a) e raggio a e una retta t parallela all'asse x di equazione y = 2a tangente al cerchio nel punto (0, 2a), e un fascio di rette passanti per l'origine degli assi, la versiera è il luogo dei punti M che hanno come ascissa l'ascissa del punto L di intersezione di una generica retta del fascio con la tangente t, e come ordinata l'ordinata del punto C di intersezione della stessa retta del fascio con la circonferenza.
Beh, magari osservando con attenzione il doodle risulta tutto un po' più chiaro. Yu-huuuuu... c'è per caso qualcuno che è arrivato a leggere fin qui? ;-)

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