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domenica 6 ottobre 2013

'O miraaacolooooo!!!

Ieri sera, verso mezzanotte, ho chiuso il pc e sono andata in soggiorno, dove mia madre stava guardando la prima puntata della nona edizione di Ballando con le stelle su Raiuno. A un certo punto, davanti al nuovo look di Sandro Mayer, che nel talent ha il ruolo di opinionista, sono sbottata in un immediato «Non è possibile»... o forse era «Non ci posso credere», non ricordo esattamente, ero troppo sconvolta! ;-)
Chiunque conosca il giornalista e direttore del settimanale Dipiù se lo ricordava più o meno con questo aspetto.


Ebbene, ieri sera è stato uno shock vederselo comparire sullo schermo in siffatta guisa! :-O


Sono andata a fare un giretto tra i vari social network... e l'ironia si spreca!
Selvaggia Lucarelli su Facebook: «Lo speciale su Dipiu' della prossima settimana: Padre Pio appare in sogno a Mayer e si risveglia al mattino coi capelli di Robert Redford».
Era una notte buia e tempestosa, mentre la trasmissione era ancora in corso, ha trovato una certa somiglianza con quello che dovrebbe essere il personaggio di qualche cartone animato americano...


... e io ho rebloggato il suo post in men che non si dica tramite la comodissima app di Tumblr!
Il giornalista de l'Espresso Riccardo Bocca (che ho visto abbastanza da vicino all'ultima BlogFest nel corso dell'evento "Professione: Tweetstar" assieme a Lia Celi, Carlo Gabardini e la summenzionata Selvaggia Lucarelli) ha twittato in continuazione per tutta la puntata (la prossima penso che me la guarderò con il suo profilo Twitter sottomano, e sarà uno spasso!), dedicando al nuovo parrucchino del suo collega un buon numero di tweet. Il migliore? Forse questo: «Ci sono!!!! Mayer è il Geppetto di Collodi!!! #ballandoconlestelle».
Rivolgiamo un pensiero affettuoso a Sandro Mayer, che a quanto pare non può contare su una persona cara che sia disposta a dirgli «Ma 'ndo' vai così conciato che sei ridicolo?!». A' Sandri', la prossima volta ti vogliamo al naturale! Ti do anche un consiglio: racconta che è stata tutta una strategia di viral marketing, e il popolo della Rete farà persino finta di crederci... ;-)

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