domenica 19 gennaio 2025

La canzone di Marinelli

[Chiedo umilmente perdono alla buonanima di Fabrizio De André e ai suoi fan per il titolo che ho scelto, ma non mi sono venute in mente idee migliori su come intitolare il post :-/]

Credo di aver visto recitare l'attore romano Luca Marinelli solo in tre occasioni (o meglio quattro; a quanto pare era pure nel cast de La grande bellezza, ma non me lo ricordo proprio).

  • La solitudine dei numeri primi, film deludente tratto da un romanzo che ho trovato ancora più deludente... forse perché viste le premesse speravo di riuscire a identificarmi di più coi personaggi, dal momento che da sempre mi sento un "numero primo solitario", e invece così non è stato.
  • Tutti i santi giorni, di cui scrissi prima ancora che uscisse perché avevo aderito a una campagna di passaparola. Poi andai al cinema a vederlo e, oltre al fatto che lo trovai piacevole, praticamente non ricordo altro; la mia memoria perde colpi da troppo tempo, temo... :-(
  • Lo chiamavano Jeeg Robot, nel quale il suo personaggio, quello dello Zingaro, eclissava in quanto a carisma il protagonista interpretato da Claudio Santamaria. Insomma, se dopo La solitudine dei numeri primi non gli avrei dato un soldo di fiducia, dopo questo film mi ha definitivamente conquistata.

In questi giorni Marinelli è sul (piccolo) schermo in M. Il figlio del secolo, la serie Sky – quindi me la sto perdendo, come tanti altri prodotti oggetto di hype che vengono trasmessi su piattaforme a pagamento alle quali non sono abbonata; dovrò aspettare la messa in onda in chiaro, e quando essa avverrà temo che mi sfuggirà perché non verrà affatto pubblicizzata – tratta dall'omonimo romanzo di Antonio Scurati, nella quale interpreta il protagonista Benito Mussolini. Già dal trailer, o quello che è, andato in onda alle 20:35 del 9 gennaio eccezionalmente a reti unificate risultano evidenti il suo enorme talento e la sua capacità di entrare nel personaggio nonostante abbia dichiarato quanto sia stato doloroso interpretarlo. Ed è pure bravo a cantare... Guarda questo breve spezzone di Radio 2 Social Club in cui esegue The Ghost of Tom Joad, brano di Bruce Springsteen dedicato al protagonista di Furore (The Grapes of Wrath), romanzo di John Steinbeck publicato nel 1939.

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