sabato 9 aprile 2022

A svuotar cassetti (virtuali)

Era da un sacco di tempo, in pratica da quando ho smesso di aggiornare il mio Tumblr che oramai giace in stato di abbandono, che vado accumulando citazioni – tratte soprattutto da Wikiquote e da aforismi.meglio.it, a volte dai social, più raramente da le-citazioni.it e da lefrasi.com – attribuite ad autori di ogni epoca, provenienza ed estrazione, che normalmente avrei pubblicato nel mio "blog notes". Aspettavo uno spunto che mi spingesse a svuotare la "cache", e quello spunto è arrivato.

L'altro giorno come frase del giorno di aforismi.meglio.it ho ricevuto

«Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile, sempre.»

con l'annotazione seguente:

[Questa frase si trova in inglese in queste forme: Be kind, for everyone you meet is fighting a hard battle. Be pitiful, for every man is fighting a hard battle. E' attribuita spesso a Platone, ma anche Filone di Alessandria e Carlo Mazzacurati. Più probabilmente si tratta di una frase di Ian McLaren, pseudonimo del reverendo scozzese John Wilson]

E in effetti Wikiquote la attribuisce direttamente a Ian Maclaren. Questo per dire quanto non sia sempre banale attribuire in maniera corretta una citazione. Specialmente per quelle in lingua inglese, Quote Investigator è un'ottima risorsa.

Ma vabbè, andiamo ad elencare. Cominciamo con le frasi attribuite all'assai prolifico signor Anonimo...

«Se l'ospite non accetta il cibo che gli avete offerto – dice il bramano – a chi appartiene quel cibo?»
«Naturalmente appartiene a me, il padrone di casa.»
«Allo stesso modo – conclude Shakyamuni – se non accetto le ingiurie che mi rivolgete, non è forse vero che queste tornano a voi?»
«Il Karma non è la vendetta dell'universo, è il riflesso delle tue azioni.
Tutte le cose che escono da te, ritornano a te.
Quindi non c'è bisogno che ti preoccupi per quello che riceverai.
Preoccupati per quello che darai.
»
«Non parlatemi male degli altri. Che cambio opinione su di voi, non su di loro.»
«Non fare nulla è molto diverso da non avere nulla da fare.»
«Ogni volta che un ostacolo ti sembra insormontabile, girati a guardare tutti quelli che hai già saltato.»

... per poi passare a quelle che un'attribuzione ce l'hanno (magari avrebbero meritato di essere catalogate almeno per argomento, ma per fare prima mi sono limitata a disporle in ordine alfabetico per autore).

«La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.»
(Theodor Adorno)
«Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio.»
(Jane Austen)
«Cercate sempre di rendervi conto del punto di vista dell'altro prima di discutere o di litigare con lui, e novantanove volte su cento finirete con l'essere in buoni rapporti con lui.»
(Robert Baden-Powell)
«Il senso della vita è guadagnarsi e meritarsi le cose che ottieni, accettando la fatica e imparando dalle sconfitte.»
(Ivan Basso)
«La pazienza è la virtù dei forti. Lasciar perdere è la virtù dei saggi.»
(Claudio Belotti)
«La paura è normale che ci sia, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio.»
(Paolo Borsellino)
«Mai, invero, si placano quaggiù gli odii con l'odiare: col non-odiare si placano. Questa è legge eterna.»
(Gautama Buddha)
«Dicono che l'uomo di Neanderthal morì perché non sapeva parlare. Noi periremo per non aver saputo tacere.»
(Gesualdo Bufalino)
«Come cazzo è possibile che ad un uomo piaccia essere svegliato alle 6.30 da una sveglia, scivolare fuori dal letto, vestirsi, mangiare a forza, cagare, pisciare, lavarsi i denti e pettinarsi, poi combattere contro il traffico per finire in un posto dove essenzialmente fai un sacco di soldi per qualcun altro e ti viene chiesto di essere grato per l'opportunità di farlo?»
(Charles Bukowski)
«L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.»
(Italo Calvino)
«Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.»
(Albert Camus)
«Non v'è principio, per quanto giusto e ragionevole, il quale, se lo si esageri, non possa condurci alle conseguenze più funeste.»
(Camillo Benso conte di Cavour)
«Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.»
(Che Guevara)
«Le fiabe non dicono ai bambini che esistono i draghi: i bambini già sanno che esistono. Le fiabe dicono ai bambini che possono essere sconfitti.»
(Gilbert Keith Chesterton)
«La libertà [...] non consiste nell'avere un padrone giusto, ma nel non averne alcuno.»
(Marco Tullio Cicerone)
«Imparare senza fare è come non imparare del tutto. Sapere e non fare è come non sapere.»
(Stephen R. Covey)
«In questo mondo non ci sono né felicità né infelicità, esiste solo il confronto tra una condizione e l'altra, ecco tutto. Solo chi abbia provato l'estremo dolore è in grado di percepire l'estrema felicità. Bisogna aver voluto morire [...] per sapere quanto è bello vivere.»
(Alexandre Dumas padre)
«Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.»
(Umberto Eco)
«C'è una forza motrice più forte del vapore, dell'elettricità e dell'energia atomica: la volontà.»
(Albert Einstein)
«Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c'è lei, e quando c'è lei non ci siamo più noi.»
(Epicuro)
«In generale la grandezza dell'ingegno non garantisce mai dall'assurdità delle opinioni abbracciate.»
(Eulero)
«C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.»
(Henry Ford)
«Ho vissuto senza aspettarmi molto, anzi senza aspettarmi niente. E se ti convinci che non ci sono speranze e che il mondo è impazzito, da quel momento in poi puoi vivere benissimo. Scherzi, ridi, conversi, perché quel problema lì lo hai chiuso. Non ci puoi fare niente e allora ti resta tutto il bello della vita.»
(Carlo Fruttero)
«La gente pensa di non capire la matematica, ma in realtà il problema è come ti viene spiegata. Se chiedi ad un ubriaco quale sia il numero più grande, 2/3 o 3/5, non sarà in grado di dirlo. Ma se riformuli la domanda: cosa c'è di meglio, 2 bottiglie di vodka per 3 persone o 3 bottiglie di vodka per 5 persone?, lui ti risponderà correttamente: 2 bottiglie per 3 persone, ovviamente.»
(Israel Gelfand)
«L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.»
(Roberto Gervaso)
«Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi.»
(William Gibson)
«Conoscere se stessi? Se conoscessi me stesso, fuggirei lontano.»
(Johann Wolfgang von Goethe)
«Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell'essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri.»
(Samuel Johnson)
«Forse i nostri problemi sono iniziati quando abbiamo smesso di saltare nelle pozzanghere e abbiamo cominciato a preoccuparci di non bagnarci i piedi.»
(Brian Hoffman)
«A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.»
(François de La Rochefoucauld)
«La giusta funzione di un uomo è di vivere, non di esistere.»
(Jack London)
«Le parole fanno un effetto in bocca e un altro negli orecchi.»
(Alessandro Manzoni)
«Quando la tua vita sarà finita, avrai imparato quel tanto che basta per iniziarla bene.»
(Eleanor Marx)
«Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l'obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto.»
(Lorenzo Milani)
«Per evitare un difetto, gli stolti cadono nel difetto contrario.»
(Quinto Orazio Flacco)
«Gli uomini malvagi non hanno bisogno che di una cosa per raggiungere i loro scopi, cioè che gli uomini buoni guardino e non facciano nulla.»
(John Stuart Mill)
«Se v'è per l'umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l'uomo.»
(Maria Montessori)
«Nelle rivoluzioni ci sono due generi di persone: quelle che le fanno e quelle che ne approfittano.»
(Napoleone)
«Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.»
(Cesare Pavese)
«Se ci sono troppe persone come te, stai facendo qualcosa di sbagliato.»
(Sean Penn)
«Se un giorno la mia capacità espressiva diventasse così vasta da ospitare tutta l'arte, scriverei un'apoteosi del sonno. Non conosco maggior piacere del sonno, la cancellazione totale della vita e dell'anima, il commiato dall'essere e dagli uomini, la notte senza memoria e senza illusione, la mancanza di passato e di futuro.»
(Fernando Pessoa)
«Ogni lettore, quando legge, è il lettore di se stesso. L'opera dello scrittore è solo una specie di strumento ottico offerto al lettore per consentirgli di discernere ciò che forse, senza quel libro, non avrebbe potuto intravedere in se stesso.»
(Marcel Proust)
«La buona educazione è segno di dignità, non di sottomissione.»
(Theodore Roosevelt)
«Se una scimmia accumulasse più banane di quante ne può mangiare, mentre la maggioranza delle altre scimmie muore di fame, gli scienziati studierebbero quella scimmia per scoprire cosa diavolo le stia succedendo. Quando a farlo sono gli umani, li mettiamo sulla copertina di Forbes.»
(Emir Sader, sociologo e politologo brasiliano)
«Il mondo sarebbe assai migliore se ciascuno si accontentasse di quello che dice, senza aspettarsi che gli rispondano, e soprattutto senza chiederlo né desiderarlo.»
(José Saramago)
«Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.»
(Arthur Schopenhauer)
«L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, quello irragionevole insiste nel cercare di adattare il mondo a se stesso. Così il progresso dipende dagli uomini irragionevoli.»
(George Bernard Shaw)
«Io non preferirei né l'uno né l'altro; ma, se fosse necessario o commettere ingiustizia o subirla, sceglierei il subire ingiustizia piuttosto che il commetterla.»
(Socrate)
«La regola secondo me è: quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c'è più speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all'erta.»
(Tiziano Terzani)
«Nei regimi di libertà, essendoci libertà di parola e di critica, è naturale che il pubblico se ne serva, più che per lodare, per criticare e lamentarsi: di qui l'apparenza che in quei regimi tutto vada male.»
(Adriano Tilgher)
«Tutti pensano a cambiare l'umanità, e nessuno pensa a cambiare sé stesso.»
(Lev Tolstoj)
«Promettere di non fare una cosa è il modo più sicuro perché a uno venga una voglia matta di farla.»
(Mark Twain)
«Chi impone la fede a un altro con la spada, quello che cerca di convincere è sé stesso.»
(Miguel de Unamuno)
«I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.»
(Paul Valéry)
«L'uomo può sopportare le disgrazie quando esse sono accidentali e vengono dal di fuori, ma soffrire per le proprie colpe è l'incubo della vita.»
(Oscar Wilde)

4 commenti:

  1. La domanda che si pone Bukowski sulla sveglia alle 6:30 me la pongo anch'io da più di trent'anni.

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    1. Io me la pongo pari pari da poco più di un anno, perché prima almeno non dovevo combattere contro il traffico per due ore al giorno. Ed è uno stress continuo, ma ogni tanto porto a casa qualche piccola soddisfazione che mi gratifica e mi fa capire che in fondo ne vale la pena. Stipendio a parte! ;-) Qualunque cosa io abbia fatto nella vita, ho sempre pensato che il mio operato dovesse ispirarsi il più possibile alle parole di Martin Luther King: «Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie. Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro».

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    2. Bello. È in altre parole ciò che dice l'imperatore Adriano nel romanzo "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar, quando lui afferma che col suo operato si sente responsabile delle bellezza o bruttezza del mondo. Che significa che ognuno di noi, nella vita di tutti i giorni, in ogni cosa che fa, a seconda che la faccia bene o male è nel proprio piccolo responsabile della bellezza o della bruttezza del mondo.
      Cercherò di fare miei entrambi i postulati, quello di Luther King e quello dell'imperatore Adriano :-)

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    3. Ho trovato qui il frammento delle Memorie di Adriano a cui fai riferimento. Davvero potente!

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