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lunedì 4 ottobre 2010

Proteggi chi ti guarda

Poiché porto gli occhiali dalla tenera età di sette anni (sono molto miope e pure un pochino astigmatica) e la visita periodica dall'oculista è per me un appuntamento fisso irrinunciabile (uh, a proposito, è arrivato il momento di fissare il controllo annuale!), la salute degli occhi è un tema che mi sta particolarmente a cuore. Per questo accolgo con grande interesse l'invito ricevuto da Zzub.it a partecipare alla campagna «Proteggi chi ti guarda», promossa dalla sezione italiana dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia Onlus) per sensibilizzare quante più persone possibile nei confronti di una patologia della retina che può portare alla perdita totale della visione centrale: la degenerazione maculare legata all'età (DMLE o AMD, Age-related Macular Degeneration), la quale colpisce in prevalenza soggetti di età superiore a cinquant'anni. Tale patologia è molto diffusa (colpisce infatti circa un milione di persone in Italia), ma ancora poco conosciuta: meno di un terzo degli italiani sa cosa sia e come si cura. Alcune informazioni al riguardo si possono trovare nell'apposita brochure informativa.
Nel video seguente, il presidente della IAPB Italia Onlus Giuseppe Castronovo racconta cos'è la DMLE e come è possibile contrastarla.


Informare e diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce è fondamentale: in particolare, tutti gli ultrasessantenni dovrebbero sottoporsi con regolarità ad una visita oculistica periodica. Il test di Amsler può aiutare a riconoscere per tempo i sintomi... per questo ti invito a sottoporre a tale test i tuoi nonni, i genitori e le persone a te care. I contenuti scientifici sono a cura del professor Leonardo Mastropasqua, direttore del Centro Regionale di Eccellenza in Oftalmologia presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti e Pescara.
Nota: il test ha un carattere puramente indicativo a causa dell'approssimazione dei mezzi utilizzati (ad esempio il monitor può essere talvolta ingannevole), e non può affatto sostituire la valutazione diretta da parte del medico oculista. Inoltre il risultato ottenuto non consente di escludere l'eventuale presenza di malattie oculari che vanno diagnosticate grazie ad esami clinici approfonditi. Si consiglia pertanto di non dare troppa rilevanza ai risultati del test, ma, se ci si accorge di qualche anomalia, è opportuno rivolgersi a un medico specialista per una visita accurata.
L'artista inglese Adam Hahn, dopo aver raccolto le testimonianze di alcuni malati di DMLE, si è cimentato nell'impresa di dipingerli come loro vedono sé stessi allo specchio: le sue opere sono senz'altro di grande effetto.

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