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martedì 23 dicembre 2014

Quando il medico è insostituibile

Fino a non molti anni fa era impensabile poter accedere in maniera così agevole all'enorme mole di informazioni che oggigiorno sono alla portata di tutti (o quasi). Poi è arrivata internet... e attualmente, per trovare una risposta a buona parte dei quesiti che si presentano nella vita quotidiana, è sufficiente immettere le parole giuste in un motore di ricerca. Google e Wikipedia sono senza dubbio strumenti utilissimi a disposizione di chi desidera documentarsi per conto proprio sugli argomenti più disparati, salute compresa... ma possono forse costituire un valido surrogato del parere di un professionista con alle spalle anni di studio, di specializzazione e di esperienza?! Il video qui sotto – in lingua inglese, sottotitolato in olandese – è piuttosto eloquente al riguardo.


Ed ecco la traduzione in italiano di quel che dice la donna... mentre il suo interlocutore rimane in silenzio e si limita a lasciarsi sopraffare dall'ipocondria.
«Fammi vedere la tua mano. Oh... Non preoccuparti, tesoro. Troveremo un rimedio per quel tuo povero dito. Dammi solo un secondo. "Dito"... Ah, caro, guarda qui. Un tizio aveva un dito infetto e gli è diventato verde. Vediamo cosa riesco a trovare... Oh, mio Dio! In Amazzonia, hanno trovato un uomo che aveva un dito infetto... e alla fine gli è caduto! Da questa parte stanno parlando di perdita di capelli. C'era un uomo tedesco al quale è venuto un terribile sanguinamento dal naso... e ulcere. Possono venire anche a te. Pensi che sia contagioso?».
Non googlare, consulta una fonte affidabile.
A tal proposito, vale la pena di ricordarlo, da uno studio USA pubblicato pochi mesi fa è emerso che, sebbene fino al 70% dei medici e aspiranti tali faccia uso di Wikipedia, il 90% delle voci dell'enciclopedia libera riguardanti temi di salute contiene errori.
[L'immagine che apre il post è tratta da Ask the Doc]

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