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lunedì 15 dicembre 2014

Piacevoli scoperte

Magari non ne hai idea oppure non te lo ricordi, ma all'inizio di quest'anno ho trascorso qualche giorno di vacanza a Roma, riportando una cospicua documentazione fotografica: sembra trascorsa una vita dall'epoca in cui caricavo su Flickr foto a centinaia, mentre da quando ho fatto il mio ingresso nel fantastico mondo delle reflex è già tanto se mi decido a sviluppare con Lightroom... e ci sarebbe da discutere se questo sia un male o un bene! ;-)
Ebbene, a poche decine di metri dal bed and breakfast in cui alloggiavo in via degli Scipioni, notai fin da subito un cinema non troppo appariscente, l'Azzurro Scipioni, composto da due piccole sale: la Chaplin da 100 posti, e la Lumière da 50. Nei giorni successivi, stremata dalle lunghe camminate su e giù per il Tevere, a un certo punto decisi di concedermi un paio d'ore di relax davanti al grande schermo: per la cronaca scelsi Viaggio sola, un titolo che in quel momento aveva per me qualcosa di autobiografico, visto che ero in vacanza all by myself (stando comunque alla larga dagli alberghi di lusso, a differenza del personaggio interpretato da Margherita Buy che li ispezionava per lavoro). Oltre al biglietto il gestore del cinema mi rilasciò la tessera associativa annuale – pur sapendo che difficilmente ne avrei potuto usufruire di nuovo – e mi chiese l'indirizzo di posta elettronica per l'iscrizione alla newsletter.
Da allora, con cadenza all'incirca mensile, mi arriva la suddetta newsletter... e, non potendomi recare regolarmente all'Azzurro Scipioni, la uso comunque come fonte di ispirazione per aggiungere pellicole interessanti alla mia ormai chilometrica "to watch list". :-)
L'altro giorno, con un ritardo che conoscendomi risulta abbastanza incomprensibile, ho voluto saperne di più sul gestore dell'Azzurro Scipioni, di nome Silvano Agosti. Avevo già intuito, dai discorsi che intratteneva con altri spettatori prima della proiezione e dalla quantità di cimeli esposti nei locali e tali da mandare in estasi i cinefili più entusiasti, che per lui il cinema doveva essere molto di più di una semplice passione... e su Wikipedia ho trovato le risposte che cercavo: «Silvano Agosti (Brescia, 23 marzo 1938) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, montatore, direttore della fotografia, scrittore e poeta italiano» con una biografia davvero notevole e una filmografia – composta da cortometraggi, lungometraggi e documentari – magari un tantino "low budget" ma di tutto rispetto. Il suo cammino si è incrociato con quello di alcuni grossi nomi della settima arte di casa nostra, da Marco Bellocchio a Liliana Cavani, da Ennio Morricone a Nicola Piovani.
Ma come cominciò l'avventura dell'Azzurro Scipioni? Beh, dopo aver prodotto Il pianeta azzurro, esordio dell'amico cineamatore Franco Piavoli, «Agosti tenta di distribuire il film in alcune sale romane, ma di fronte al disinteresse degli esercenti decide di rilevare un locale dove lo programmerà per anni. Il cinema, nel quartiere Prati, verrà ribattezzato Azzurro Scipioni e diverrà un punto di riferimento per i film d'autore e d'impegno civile, luogo d'incontro di cineasti e appassionati di cinema». Una curiosità: Agosti «ha fatto domanda ufficiale all'Unesco e alle Nazioni Unite chiedendo che l'Essere Umano venga proclamato Patrimonio dell'umanità».
I film di Silvano Agosti sono disponibili qui in dvd e qui in streaming, mentre i suoi libri puoi acquistarli qui in formato cartaceo e qui in ebook. C'è anche un diario (blog?) e un canale YouTube.
L'ultima sua newsletter mi è arrivata ieri, ed eccone il contenuto:
Cari amici
vi ricordiamo la “FESTA DELLA POESIA”
mercoledi 17 dicembre2014 alle ore 21.00
Per la poesia nel cinema sarà presente come ospite d’onore Pierfrancesco Diliberto in arte Pif
autore del film LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE che ieri ha vinto la 27ª edizione
degli European Film Awards
Se dopodomani sera alle 21 hai modo di trovarti a Roma in via degli Scipioni 82... a me pare un evento da non perdere! :-) (Non sono una fan sfegatata di Pif, ma come regista trovo che con quel film abbia fatto un lavoro straordinario)

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