venerdì 26 novembre 2010

Le fantastiche avventure di Pippi Calzelunghe

Quest'oggi Google dedica il suo tipico doodle al sessantacinquesimo compleanno di Pippi Calzelunghe. Ovviamente mi riferisco al libro per ragazzi (titolo originale Pippi Långstrump) pubblicato nel 1945 dalla scrittrice svedese Astrid Lindgren, non alla straordinaria ragazzina dotata di forza e ingegno prodigiosi che ne è protagonista e che rimarrà cristallizzata per sempre (beata lei ;-)) alla tenera età di dieci anni.
La serie televisiva non l'ho mai seguita, perché quando andò in onda in prima visione non ero ancora nata, e poi mi sono persa tutte le successive repliche. Però quando ero piccola il romanzo lo lessi, e rammento che mi piacque pure parecchio... solo che è trascorso tanto di quel tempo da aver cancellato gran parte dei ricordi dalla mia memoria. Temo che ritrovare il libro per rileggerlo, disperso com'è nei meandri della soffitta ultra-ingombra, sarebbe un'impresa... perciò per il momento mi limiterò magari a dare un'occhiata ai brani trascritti qui, che coprono una parte abbastanza limitata della storia.
Una curiosità: l'autrice inventò le avventure di Pippi per divertire la sua bambina costretta a letto.
Per il puro gusto di fare le cose all'incontrario, concludo questo post riportando l'incipit del libro! :-)
C'era alla periferia della minuscola città, un vecchio giardino in rovina; nel giardino sorgeva una vecchia casa, e nella casa abitava Pippi Calzelunghe, Aveva nove anni e se ne stava lì completamente sola; non aveva né mamma né papà, e in fin dei conti questa non era una cosa atroce se si pensa che così nessuno poteva dirle di andare a dormire proprio quando si divertiva di più o propinarle l'olio di fegato di merluzzo quando invece lei desiderava delle caramelle.

2 commenti:

  1. Urca che ricordi che mi hai fatto venire con pippi.

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  2. Mi fa piacere... per me è stata una cosa carina scriverne! :-)

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