Loading

mercoledì 8 aprile 2015

Ti ho amato, socialino dell'odio! ;-)

Is FriendFeed dead yet?
Non ancora: adesso mancano poco meno di 23 ore al momento fatidico...
Faccio fatica a rammentare di preciso a quando risalga la mia iscrizione a FriendFeed, ma ricordo bene che cominciai a bazzicare con maggiore assiduità il social aggregator in questione dopo che me ne parlò con toni abbastanza entusiastici Sara in occasione della premiazione dell'AbruzzoBlogAward: ah, che tempi, quelli... ;-)
Poco tempo fa a suscitare un certo fermento nella commiuniti è stata la risposta che Bret Taylor, co-fondatore di FriendFeed, ha postato su Quora alla domanda «What's the current status of FriendFeed?».
Miraculously, it is still up. A handful of ex-FriendFeed engineers who are still at Facebook  kick the servers when they are down, but it more or less maintains itself, and no one has touched the code since 2009.
At some point, everyone who knows how to bring the service back up will have left Facebook, something will go wrong, and the servers just won't come back. And then a horde of angry Turkish people will yell at me about it on Twitter, and we will all remember the small but well-loved site it was.
Anche se gli utenti più pessimisti hanno subito iniziato a prepararsi al peggio, gli ottimisti speravano che il loro socialino prediletto sarebbe potuto sopravvivere a oltranza per inerzia.
Poveri illusi...
Il 9 marzo scorso Benjamin Golub, software engineer di Facebook – azienda che, lo ricordo, ha acquistato FriendFeed nell'estate del 2009 – ha comunicato su FriendFeed stesso nonché sul relativo blog...
Dear FriendFeed community,
We wanted to let you know that FriendFeed will be shutting down soon. We've been maintaining the service since we joined Facebook five years ago, but the number of people using FriendFeed has been steadily declining and the community is now just a fraction of what it once was. Given this, we've decided that it's time to start winding things down.
Beginning today, we will no longer accept new signups. You will be able to view your posts, messages, and photos until April 9th. On April 9th, we'll be shutting down FriendFeed and it will no longer be available.
We want to thank you all for being such a terrific and enthusiastic community. We're proud of what we built so many years ago, and we recognize that it would have never been possible without your support.
- The FriendFeed team
Insomma, il giorno X è stato fissato per il 9 aprile, ossia domani: di ciò si è occupata tra gli altri pure una testata generalista come La Stampa. Da quando è stata resa nota la triste notizia, sul socialino dell'odio – se non l'hai mai frequentato, non puoi capire perché venga chiamato così ;-) – sembra essersi scatenata una vitalità senza precedenti: una miriade di spunti brillanti come non mai – anche se magari è un'impressione un po' falsata dalla consapevolezza di come andrà a finire – partoriti da gente che non si rassegnava al game over imminente e voleva godersi al massimo tutto il tempo che rimaneva per godersi uno spazio unico, speciale e diverso da qualunque altro social network. No, Facebook – che di FriendFeed si può definire un parassita, avendone assimilato parecchie feature interessanti per poi lasciarlo morire, quando di appassionati sviluppatori disposti a tenerlo in vita ce ne sarebbero stati chissà quanti – non è per niente la stessa cosa... anche se per quanto mi riguarda ho i miei buoni motivi per essergli grata! ;-)
Sigh... non so spiegare quanto mi dispiaccia, la chiusura di FriendFeed. Anche se tendenzialmente, soprattutto negli ultimi tempi, lurkavo e basta (o quasi), limitandomi a sfogliare il meglio del giorno, mi ha permesso di vivere dei bei momenti di socializzazione... e non sono affatto d'accordo con quel giornalista – citato da @mante – secondo il quale i social network sono una sorta di regno della solitudine: al contrario, soprattutto per chi è timido come me, possono rappresentare un aiuto per imparare pian piano ad aprirsi agli altri, a superare i propri limiti e forse, chissà, a tirar fuori il meglio di sé (anche se ad alcuni ho l'impressione che facesse l'effetto opposto... ;-) ).
Mi permetto di prendere a prestito, perché mi ci riconosco abbastanza, le parole di Brixie...
Una piccola cosa che probabilmente non leggerà nessuno e che importerà a pochi, ma che ho deciso di scrivere comunque. FF è stata una bella parentesi nella mia vita da asociale. Non sono mai stata brava a socializzare, incontrare persone che non conosco mi mette sempre in difficoltà, mi fa pensare di non essere all'altezza degli altri e dell'idea che si sono fatti di me (e non solo perché effettivamente sono bassa). E però stare qui dentro mi ha spinto a volervi incontrare e conoscere, e ci sono un sacco di persone che leggevo e commentavo volentieri che rimpiango di non aver conosciuto. Lo sapevo che non sarebbe durato per sempre, in qualche momento mi sono pure detta che forse potevo farne a meno, e però non è vero. In questi ultimi giorni non faccio che pensare che preferirei chiudesse il mio ufficio e sparissero i miei colleghi invece che tutti voi. Che poi, si, in mezzo a tutti voi ci sono quelli a cui vorrei dire che hanno rotto il cazzo, ma la verità è che ho imparato ad accettarvi tutti, e leggere le vostre idee e le vostre posizioni mi ha aiutata a farmi le mie idee e prendere le mie posizioni, e mi ha aiutata a migliorare la mia pazienza e la mia comprensione degli altri. Quando qui sarà tutto spento non lo so cosa farò, se migrerò con voi, se avrò voglia di ripartire e ricominciare con le dinamiche, per crearne di nuove, o se invece l'asocialità prenderà il sopravvento. So solo che vi voglio ringraziare tutti per esserci stati in questi anni, perché per quanto virtuali, vi ho considerati tutti come degli amici, e mai come degli estranei.
La sottoscritta ha deciso di affrontare la malinconica chiusura come segue: dapprima ho esportato e salvato una copia del mio profilo seguendo le precise indicazioni, un po' datate ma sempre valide, fornite da quel sant'uomo di Andrea Beggi – il quale a suo tempo ha soccorso innumerevoli naufraghi di Splinder, tuttora si occupa volontariamente della manutenzione di chissà quanti blog su Wordpress, e in occasione della chiusura di FriendFeed si è offerto di eseguire su richiesta i backup degli account – visto che in questo rush finale il FriendFeed Online Exporter di Claudio Cicali sembra arrancare non poco. Certo, quella di ridursi all'ultimo momento non è stata proprio una grande idea. E se avesse avuto ragione Isola Virtuale?! ;-) (quello con lui è stato uno degli incontri "virtuali" più piacevolmente sorprendenti fatti su FriendFeed, e sono contenta di poter continuare a seguirlo altrove)


Da ultimo, poco dopo aver pubblicato questo post, eliminerò il mio account per evitargli inutili sofferenze nel momento in cui il server che lo tiene su verrà staccato... ;-)
Stay tuned, ché dopo il 9 aprile apre il FriendFeed Memorial: chissà se sarà roba di piangerone?! (tipico modo di dire che non mi stupirei se fosse nato proprio su FriendFeed, come tanti altri catalogati da Vera e raccolti dalla Gianola nella word cloud a forma di cuore che apre il post)
Purtroppo, per motivi logistici, non potrò partecipare a nessuno degli eventi che si stanno organizzando nelle principali città d'Italia per "festeggiare" – o meglio, bere per dimenticare ;-) – la dipartita di FriendFeed.
Sì, mi mancherete, amiGi! Ma magari ci ritroveremo da qualche parte... Non su frenf.it, almeno per il momento, anche se devo rendere merito al grandissimo senape che è stato capace di metter su un socialino parallelo praticamente con le sue sole manine.

Nessun commento:

Posta un commento