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mercoledì 9 febbraio 2011

Tin.it vs Gmail

Una delle prime cose che ho fatto, quando ho preso confidenza con lo smartphone, è stata configurare l'app Gmail affinché gestisse entrambi i miei account @gmail.com.* Ho ben presto constatato l'utilità di quest'applicazione, che consente di ricevere la posta praticamente in tempo reale grazie alla tecnologia push e di gestirla in tutta comodità. Anche per questo ho deciso che era proprio arrivato il momento di far confluire su Gmail la posta indirizzata agli altri miei account; visto che un account Gmail può scaricare la posta da un massimo di cinque indirizzi, avrei dovuto rassegnarmi a lasciare da parte quelli che raccolgono messaggi relativamente poco rilevanti.** L'indirizzo che mi importava di più era quello @tin.it, risalente ai tempi in cui navigavo in dial-up con Clubnet. Finché non mi sono registrata su Gmail, quello è stato per anni il mio principale recapito online, e su di esso continua ad arrivare una quantità di posta non trascurabile: soprattutto newsletter di servizi di e-recruitment, ma anche qualche messaggio personale proveniente da mittenti che conosco fin dagli albori della mia esperienza in Rete.
Ho effettuato tramite browser l'accesso all'account Gmail, ho selezionato Impostazioni, poi la scheda Account e importazione e, nella sezione Controlla la posta con POP3, ho cliccato sul pulsante Aggiungi account email POP3. In questo modo sono riuscita ad aggiungere tutti gli indirizzi che mi interessavano... tranne quello che mi stava più a cuore, ovvero quello @tin.it Dopo che ho inserito le relative credenziali, infatti, è comparso l'avviso che «Il server non ha concesso l'accesso POP3 utilizzando il nome utente e la password inseriti. Si è verificato un errore del server: "[AUTH] POP3 access not allowed"». Molto strano... non è che ho digitato una password errata? Macché, l'ho verificata accedendo tramite webmail, ed era corretta. Saranno sbagliati allora gli altri parametri? Macché, sono gli stessi con cui ho configurato Mozilla Thunderbird (server POP box.clubnet.tin.it, porta 110) e lì funzionano perfettamente... perché il mio provider è Alice, certo, altrimenti dovrei accontentarmi della webmail oppure far ricorso a programmini come FreePOPs e HTML2POP3 (sono all'oscuro dell'esistenza di eventuali estensioni per Thunderbird che supportino Tin.it).
Ebbene, il problema, sviscerato in svariate discussioni aperte nel forum di assistenza di Gmail, è che un paio d'anni fa (il 10 marzo 2009, per la precisione) Tin.it ha bloccato l'accesso via POP3/IMAP a chiunque non appartenesse al suo pool di connessioni... e, siccome i connettori POP3 di Gmail sono esterni al pool di indirizzi Tin.it, non vi si può più "dirottare" la posta. Stessa situazione per gli indirizzi @virgilio.it, mentre quelli @alice.it (altro dominio che fa capo all'azienda Telecom Italia) si riescono ad importare tranquillamente, cosa che ho potuto verificare di persona. Sarà mica perché Alice è un servizio a pagamento? ;-)
A quanto pare, non c'è modo di ovviare a questo inconveniente; se si potesse impostare l'inoltro automatico della posta in arrivo su @tin.it verso altri indirizzi, sarei a cavallo... ma purtroppo gli account gratuiti non offrono questa funzionalità. Nel mio caso tutto sommato poco male, dal momento che il mio indirizzo @tin.it è abbastanza obsoleto e in ogni caso posso ancora controllarlo regolarmente con Thunderbird; comunque vedrò di modificare pian piano le impostazioni delle newsletter alle quali risulto iscritta con l'indirizzo @tin.it, affinché mi arrivino d'ora in poi sull'account @gmail.com... finalmente! Per quanto riguarda gli sporadici mittenti in carne ed ossa, forse potrei pregarli di aggiornare l'indirizzo nella loro rubrica, sperando che recepiscano; so per esperienza che questo non è poi così scontato! ;-)

*Sì, ne ho due. Uno è dedicato alle mie "attività blogosferiche" ed è quello che puoi vedere nella sidebar qui accanto, mentre l'altro è quello "ufficiale", associato alle mie vere generalità. [Temo che un giorno non lontano le mie due identità, quella reale e quella virtuale (ma non per questo meno autentica), collasseranno l'una nell'altra e il mio intero microcosmo imploderà...]
**Ma quanti indirizzi ho?! Ehhh, troppi, temo...

3 commenti:

  1. Una volta si poteva attivare, per pochi euro all'anno, alcune funzionalità aggiuntive, fra cui l'accesso POP/IMAP.
    Comunque l'eccezione è Gmail, anche altri servizi gratuiti si comportano allo stesso modo (vedi Yahoo).

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  2. MI ha fatto piacere leggere il tuo articolo perchè mi sono ricordato i bei vecchi tempi di Clubnet! Comunque anch'io tin.it e anch'io bloccato Su POP e inoltro. La webmail poi è insopportabile. Ciao francescogori74(at)yahoo.it

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  3. ...mi scordavo... sono di pescara anch'io! Ciao francesco

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