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martedì 1 novembre 2016

Qui lo dico e qui lo scrivo, con l'allele recessivo...

Dopo aver messo insieme una spassosa boyband che spiegava le leggi di Keplero, Lorenzo Baglioni colpisce ancora... ma stavolta per illustrare un altro argomento poco comprensibile a tanti studenti delle superiori, le leggi della genetica di Mendel, sceglie un genere musicale completamente diverso: l'opera lirica.


La scena si apre con il Dottore (Lorenzo Baglioni stesso) che è chiamato a dirimere una spiacevole lite coniugale fra il Soldato (Alessandro Riccio) e sua Moglie (Chiara Materassi). Com'è possibile, domanda il Soldato al Dottore, che mentre io e mia moglie abbiamo entrambi gli occhi neri come pece, nostro figlio sia nato con gli occhi blu?! Mi sembra chiaro, conclude il Soldato, che questa serpe mi abbia tradito con il biondo stalliere d'Allemagna (Tommaso Castelli), e per questo non la voglio più! Ma il Dottore chiarisce la situazione alla luce delle leggi di Mendel, cantando...
L'occhio nero è dominante
L'occhio azzurro è recessivo
Qui lo dico e qui lo scrivo
Poca gente ha gli occhi blu
Ogni volta che qualcuno
Ha l'allele dominante
Poco importa se è presente
Anche l'allele dagli occhi blu
Venendo al dunque, come si spiega che il bambino abbia gli occhi azzurri? Beh, è un tipico caso di omozigote recessivo. A quanto pare il padre del Soldato ha gli occhi chiari, come pure la madre di sua Moglie... e in tali condizioni «un bambino ogni quattro ♫ / avrà proprio gli occhi blu ♪».
A questo punto direi che Lorenzo Baglioni – il quale, ci tengo a sottolinearlo, è laureato in Matematica – il mio voto nella categoria Miglior Rivelazione ai #MIA16 se lo merita tutto... anche se temo che questa volta non riuscirò ad assistere alla cerimonia di premiazione, visto che nel weekend in cui avrà luogo la Festa della Rete ho in programma di tornare a Pescara per votare al referendum costituzionale.

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