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venerdì 18 novembre 2016

Occhio alle insidie del bancomat!


Quando vai a prelevare soldi al bancomat ce l'hai, la buona abitudine di fare attenzione? Mi auguro di sì, perché in caso contrario è fin troppo facile lasciarsi fregare! Lo dimostra il video qui sotto, realizzato da Barclays.


La fregatura avviene nel giro di venti secondi o poco più, a partire dall'istante 0:10; in assenza della successiva spiegazione, credo sia abbastanza difficile notare qualcosa di strano. Ebbene, mentre l'uomo scelto come vittima designata effettua il prelievo, una ragazza sbircia per carpire il PIN che lui digita senza coprire i tasti con l'altra mano, come si dovrebbe fare sempre. Subito dopo la ragazza distrae la vittima facendo cadere a terra alcuni oggetti che l'uomo, dando prova di una galanteria degna di ben altra destinataria, la aiuta a raccogliere. Nel mentre il complice, appostato presso l'altro sportello bancomat, approfitta del momento propizio per sostituire furtivamente la carta della vittima con un'altra identica, estratta da un portafoglio contenente un ricco campionario di carte di ogni tipo. In apparenza risulterà tutto normale... In realtà, non appena il malcapitato si sarà allontanato, i due compari avranno tutto quello che occorre – la carta sgraffignata e il relativo PIN – per prelevare contanti dal suo conto. :-(
Allora, tutto chiaro? Quando effettui un prelievo al bancomat, abbi cura sia del PIN sia della carta!
In questo articolo un hacker spiega come ha effettuato il reverse engineering di uno skimmer, che è un dispositivo usato dai malfattori per clonare le carte copiando i dati della banda magnetica (i microchip dovrebbero, il condizionale mi pare d'obbligo, essere immuni a questo genere di imbroglio). L'argomento è piuttosto tecnico, ma il consiglio che se ne desume è alla portata di tutti... e cioè, repetita iuvant, mentre digiti il PIN copri sempre la tastiera del bancomat con l'altra mano! Potrebbe esserci, se non una persona, una microtelecamera nascosta da qualche parte che ti osserva.

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