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domenica 11 settembre 2016

Per chi suona la campanella?

Domani anche per gli alunni pescaresi sarà la volta di tornare sui banchi di scuola... e colgo l'occasione per rivolgere un saluto ai ragazzi: «UAH UAH UAH, POVERI TAPINI!!!».
Dai che sto scherzando: un po' a voi "duemila" vi invidio, e non so cosa darei per poter tornare indietro di anni e anni, quando la mia preoccupazione più grande era quella di non essere preparata a dovere per l'interrogazione di Latino oppure non sapere cosa scrivere nel compito in classe di Italiano (a proposito, l'altra notte mi ha fatto visita uno dei miei incubi ricorrenti: dover rifare il tema della maturità... AAAAARGHHH!!!). Invece, in questo mese di settembre caratterizzato da grossi cambiamenti per la sottoscritta, ho ben altri grattacapi a cui pensare... ma sono anche piena di speranza e di fiducia. :-)
Insomma, ogni fase della vita ha i suoi pro e i suoi contro... e a chi va ancora a scuola vorrei dedicare con tutto il cuore un consiglio: NON seguire il mio esempio. Studia sì, con il giusto impegno, perché in ballo c'è qualcosa di assai più importante di un bel voto sul registro: c'è la persona che potrai diventare. Ma non trascurare gli altri aspetti della tua giovane vita: coltiva degli hobby e degli interessi, fai sport, passa del tempo con gli amici... anche alla vigilia di un'interrogazione decisiva, soprattutto se ti senti abbastanza a posto con la tua coscienza di studente, perché no. Gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza non torneranno mai più, e se non te li sarai goduti in modo pieno e sano ti porterai appresso il rimpianto per tutta la vita...
Ma adesso basta con questi toni cupi! :-) Ecco alcuni spunti a tema scolastico che ho raccolto nei giorni scorsi.
Ricordo male o il corretto uso del congiuntivo si insegnava fin dalle scuole elementari? Oggigiorno pure persone laureate massacrano modi e tempi verbali quando parlano e quando scrivono... e ho il regalo perfetto per loro! (via Morte del congiuntivo)


Ah, l'ora di Educazione Musicale alle medie, quanti ricordi... :-) (via Andy Ventura)


Rivolgo un pensiero anche a chi starà dall'altra parte della barric... ehm, della cattedra, ovvero i prof, dedicando loro una vignetta evergreen... ;-) (via Facciabuco.com)


... e ricordando il "segreto" per insegnare bene, racchiuso in questa citazione di Piero Angela.
Tutti coloro che si occupano di insegnamento dovrebbero ricordare continuamente l'antico motto latino «ludendo docere», cioè «insegnare divertendo». Se si riesce infatti a inserire l'aspetto del «gioco» (nel senso dell'«interesse») eccitando così le motivazioni individuali e accendendo i cervelli, si riesce a moltiplicare in modo altissimo l'efficienza dell'informazione, dell'insegnamento, della comunicazione. Perché l'interessato «ci sta». È stimolato, partecipa, ricorda. E impara.
In conclusione, per tornare un po' sul tema dell'analfabetismo funzionale, ti invito a leggere L'importanza del Sapere, un post un po' lunghetto ma davvero interessante pubblicato nel blog Math is in the air.

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