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mercoledì 28 agosto 2013

Supereroi molto speciali

Non mi sono mai lasciata coinvolgere granché dai film che raccontano le gesta dei supereroi più "blasonati", come Superman, Batman e l'Uomo Ragno... e credevo che nel mio cuore di cinefila nessuno avrebbe mai potuto rimpiazzare il grande Wolverine. Per il fascino del personaggio oppure del suo interprete Hugh Jackman? Mah, diciamo per entrambi i motivi... ;-) Eppure, da qualche giorno, la mia Saga di Film di Supereroi Preferita, adattamento cinematografico di un'omonima serie a fumetti, è diventata quella con protagonista Kick-Ass. Di recente ho voluto vedere il primo capitolo per prepararmi alla visione di Kick-Ass 2 (qui il trailer), uscito a Ferragosto, che poi ho visto venerdì scorso. Il regista è Jeff Wadlow, mentre Matthew Vaughn, che aveva diretto il primo film, questa volta figura nel ruolo di produttore, e sua moglie Claudia Schiffer è tra i produttori esecutivi. Che dire... è uno di quei rari casi in cui ho trovato il sequel superiore al primo film, che pure mi era piaciuto molto. Non avrei mai detto che pellicole del genere potessero essere di mio gusto, perché di violenza ce n'è a iosa, a tal punto che mi chiedo il perché del mancato divieto per i bambini; eppure... Il ritmo è talmente incalzante e le scene d'azione così avvincenti che rimani incollato alla poltrona senza renderti minimamente conto del tempo che passa. Non mancano neppure l'umorismo, l'ironia, un pizzico di commozione e svariati riferimenti ad altri film e fumetti di supereroi e al mondo in cui viviamo. Insomma, non capita spesso che mi diverta così tanto, al cinema... :-)
La trama in sintesi: L'ormai adolescente Mindy Macready alias Hit-Girl (Chloë Grace Moretz) promette a Marcus, che bada a lei da quando è morto suo padre Damon alias Big Daddy (Nicolas Cage), di rinunciare a combattere il crimine. Invece lo studente Dave Lizewski alias Kick-Ass (Aaron Taylor-Johnson) decide al contrario di riprendere il suo ruolo di supereroe della vita reale e si aggrega a una squadra di suoi emuli capitanata dal Colonnello Stelle e Strisce (un pressoché irriconoscibile – pure senza maschera – Jim Carrey). Nel frattempo Chris D'Amico (Christopher Mintz-Plasse), Red Mist nel primo film, giura vendetta a Kick-Ass per la morte del padre e assume una nuova identità da supercattivo, con abiti fetish e il bizzarro nome di The Motherfucker. [Per oggi ho promesso di evitare le scurrilità, perciò, se non conosci l'inglese, dovrai cercarla altrove, la traduzione... e pure quella di Kick-Ass! ;-)] Poi arruola, pagandoli a peso d'oro, alcuni supercriminali per formare una temibilissima squadra votata al male. Nello scontro finale sarà in gioco nientemeno che il destino della città di New York... per questo le forze del bene dovranno schierarsi al gran completo!
Una curiosità sul protagonista: mentre sul grande schermo impersona un adolescente, nella vita reale l'attore britannico Aaron Taylor-Johnson ha ventitré anni ed è sposato con prole. Sua moglie, l'artista e regista Sam Taylor-Wood, la quale ha il doppio della sua età, gli ha dato due bambine, Wylda Rae nel 2010 e Romy Hero nel 2012.

P.S.: Pssst... ti do una dritta: se vai a vedere Kick-Ass 2, aspetta la fine dei titoli di coda prima di uscire dalla sala... ;-)

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