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giovedì 28 maggio 2015

Solidarietà femminile

L'altroieri ho avuto il piacere di ricevere di persona personalmente dalle mani della professoressa Enza Liberati – tra le sue molteplici attività c'è infatti quella di docente di Enogastronomia presso l'Istituto Alberghiero di Pescara – una copia di Per amore e per gusto, un'antologia di novanta ricette tipiche della tradizione culinaria abruzzese, liberamente reinterpretate secondo le esigenze della vita quotidiana della donna di oggi. Il progetto è stato realizzato dal Club di Chieti del Soroptimist International – organizzazione internazionale di donne impegnate nelle professioni e negli affari che lavorano per la promozione dei diritti umani e per il miglioramento della condizione femminile – in collaborazione con il Sodalizio Lady Chef, coordinato dalla summenzionata Enza Liberati.
Sono davvero soddisfatta dell'acquisto per più di un motivo: non soltanto il ricettario è di ottima qualità fin dalla stampa – e per giunta propone un'ampia gamma di ricette incredibilmente invitanti corredate da fotografie tali da invogliare persino una pigra come la sottoscritta a mettersi ai fornelli ;-) – ma soprattutto una parte del ricavato della vendita dei volumi andrà al Centro Alpha di Chieti per il completamento di una casa rifugio (a indirizzo segreto) che accoglie le vittime di violenza.
Per amore e per gusto potrà essere acquistato presso la libreria De Luca a Chieti e nel corso dei principali eventi enogastronomici organizzati in Abruzzo; ulteriori recapiti puoi trovarli qui. Se hai problemi a reperirne una copia, contattami pure in privato – il mio indirizzo e-mail lo trovi qui accanto – e vedrò di adoperarmi con piacere per procurartelo: è davvero un bel libro da regalare... e da regalarsi! :-)
P.S.: Il mio post si può considerare un breve sunto di questo articolo pubblicato su L'Abruzzo è servito, un sito che trovo degno di nota a cominciare dal logo riportato qui a fianco, che mi ricorda tanto uno dei miei adorati arrosticini! ;-)
[Nella foto che apre il post, uno dei primi piatti presentati nel volume: gli spaghetti con le sarde e il peperone rosso di Altino, "firmati" dalla chef Antonina Di Giacomo]

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