Loading

martedì 12 maggio 2015

@AstroSamantha, non ti curar di lor ma guarda e passa...

Tramite lo screenshot che puoi vedere qui accanto e sul quale puoi cliccare per ingrandirlo, pubblicato nella pagina Facebook Raccolta statistica di commenti ridondanti, ho avuto il dispiacere di leggere i commenti inviati sulla pagina de Il Fatto Quotidiano in calce alla notizia che il rientro sulla Terra di Samantha Cristoforetti andrà rimandato di un circa un mese per problemi tecnici. Sono convinta che tutti gli italiani e le donne, e a maggior ragione le donne italiane, dovrebbero provare soddisfazione per il fatto che una nostra connazionale abbia potuto prendere parte a una missione di tale portata... e invece ecco che vedi fioccare commenti acidi, beceri, sessisti, in una parola cretini.
Per quanto mi riguarda faccio un tifo sfegatato per @AstroSamantha, un po' la invidio nel senso buono perché ha potuto andare nello spazio – mentre a me invece ancora fanno storie per rinnovarmi una c***o di patente di guida, mi scuso per lo sfogo – e credo di avvertire una certa empatia per le emozioni che proverà quando dovrà abbandonare quella che è stata la sua casa a dir poco esclusiva per più di sei mesi. Beh, se non altro potrà finalmente farsi una doccia come si deve... ;-)
A proposito, in questo video Samantha ci mostra il suo angolo dell'igiene sulla Stazione Spaziale Internazionale: il posto dove si lava, spazzola i denti, si taglia le unghie e dopo gli allenamenti fa una doccia "in stile ISS". Il cuore dell'angolo dell'igiene è la borsa con gli articoli per l'igiene personale, la quale contiene scorte che devono durare per almeno sei mesi; gli articoli appaiono del tutto simili a quelli analoghi che si trovano nelle stanze da bagno di noi "terrestri": spazzolino, dentifricio, deodorante... Non potendo fare il bucato in orbita, gli astronauti necessitano di un'abbondante scorta di asciugamani da cambiare una volta alla settimana. Quando ci si lava i denti, l'unica differenza rispetto alla Terra è che non c'è un lavandino dove poter sputare; mentre molti colleghi di Samantha si limitano ad inghiottire il dentifricio residuo, lei preferisce sputare nell'asciugamano: «non è molto elegante, ma bisogna farlo». Per lavarsi nello spazio, dove manca l'acqua corrente, si usa un sapone liquido che non fa molta schiuma e non richiede risciacquo; idem per lo shampoo. A un certo punto Samantha mostra come si comporta l'acqua in assenza di peso per effetto della tensione superficiale... wow! Vabbè, ti lascio alla visione del video, che ha dei sottotitoli di buona qualità, anche se in inglese...


... mentre invece i sottotitoli di quest'altro video, nel quale sempre Samantha spiega a parole – ovviamente NON mostra – come si espletano i propri bisogni fisiologici – number one e number two ;-) – sulla ISS, lasciano un tantino a desiderare.


In questo post Paolo Attivissimo riepiloga tutti i record della missione di Samantha, quelli già conquistati e quelli che raggiungerà per via della prolungata permanenza in orbita.

Nessun commento:

Posta un commento