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sabato 2 marzo 2013

Quanto vale un Oscar?

Il 24 febbraio scorso il comico (nonché creatore dei Griffin e regista di Ted) Seth MacFarlane ha condotto presso il Dolby Theatre di Los Angeles l'ottantacinquesima edizione della cerimonia degli Oscar. Nelle settimane precedenti avevo avuto modo di notare, correggimi se sbaglio, che nella programmazione del multisala che frequento abitualmente, nonché l'unico nei dintorni ad aderire alla promozione Grande Cinema 3, non erano state incluse alcune delle pellicole con il maggior numero di nomination. In particolare...
  • Vita di Pi su undici candidature si è aggiudicato quattro statuette: migliore fotografia, migliore colonna sonora, migliori effetti speciali e soprattutto migliore regia, quella del taiwanese Ang Lee.
  • Les Misérables di Tom Hooper ha racimolato tre statuette – migliore attrice non protagonista (Anne Hathaway), miglior sonoro, miglior trucco e acconciatura – sulle otto nomination ricevute.
  • Steven Spielberg con il suo Lincoln è stato il grande sconfitto della serata, perché su dodici candidature solamente due si sono tramutate in premi: miglior attore protagonista (Daniel Day-Lewis) e migliore scenografia.
La pellicola premiata come miglior film, Argo, a suo tempo invece l'ho vista, e mi è pure piaciuta (ho trovato davvero notevole come il regista Ben Affleck sia riuscito a mantenere una suspense elevatissima fino all'ultimo pur raccontando una storia realmente accaduta, per la quale pertanto si poteva già prevedere come sarebbe andata a finire)... ma non avendo visto (a parte Django Unchained) quasi nessuno degli altri film in lizza nella medesima categoria, non ho elementi a sufficienza per valutare se meritasse davvero la statuetta più prestigiosa.
Insomma ho notato che i multisala, alcuni più di altri, pur avendo per loro natura la possibilità di accontentare un pubblico particolarmente variegato, hanno una certa tendenza a trascurare i gusti più raffinati privilegiando generi ritenuti a torto o a ragione più redditizi: ed è così che una roba come I 2 soliti idioti rimane in programmazione per settimane... :-/
La programmazione del multisala in questione uscita il giovedì successivo alla notte degli Oscar ha posto rimedio solo in parte alle passate omissioni: oltre a rimettere in programmazione Argo, è finalmente arrivato in sala Vita di Pi, ma con un solo spettacolo al giorno e nemmeno in 3D: peccato, perché ho letto qui che le potenzialità del cinema tridimensionale sono valorizzate molto di più che in altri film. Lincoln, Les Misérables e altri ancora, non pervenuti.
Vabbè, vorrà dire che aspetterò l'uscita in home video...

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