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giovedì 31 gennaio 2013

I migliori amici della Luna

Questa sera voglio condividere una foto caricata su Facebook un paio di settimane fa da Sebastian Saarloos, e successivamente selezionata per essere pubblicata il 26 gennaio come Astronomy Picture of the Day con il titolo Alaskan Moondogs. Dopo i pilastri di luce di cui ho parlato il mese scorso, essa mi ha permesso di scoprire un altro fenomeno ottico davvero suggestivo, a dispetto del nome abbastanza curioso: il cane lunare. Ecco qui di seguito l'immagine...


... e la traduzione della relativa spiegazione.
La luce lunare illumina un paesaggio nevoso in questa veduta notturna fra la terra e il cielo immortalata il 17 gennaio da Lower Miller Creek, in Alaska. Sovraesposta vicino all'orizzonte occidentale montuoso splende la Luna stessa al primo quarto, circondata da un alone di ghiaccio ed affiancata a sinistra e a destra da cani lunari. Tali apparizioni luminose, a volte dette "finte lune", possono essere chiamate con un nome più scientifico, di origine greca: paraseleni. Analogamente a un cane solare o parelio, un paraselene è prodotto dalla luce lunare rifratta attraverso sottili cristalli di ghiaccio esagonali a forma di piatto negli alti cirri. Come determinato dalla geometria del cristallo, i paraseleni sono visti ad un angolo di 22 gradi o più dalla Luna. Rispetto al luminoso disco lunare, i paraseleni sono deboli e più facili da individuare quando la Luna è bassa.

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