domenica 8 luglio 2018

Rassegna(ta) stampa

Nel post di oggi raccolgo un po' di spunti di attualità che mi si sono accumulati nei giorni scorsi, e che mi sarebbe dispiaciuto troppo lasciar perdere.
Alcuni articoli e post in ordine cronologico dal più vecchio al più recente.
C'è poi il tweet di Netflix Italia che mi è sembrato proprio perculare con stile la "sensazionale" promessa del leader pentastellato Luigi Di Maio: MEZZ'ORA di internet al giorno a persona (quando oggi che i giga te li tirano dietro quasi tutti navigano assai più a lungo, il che in molti casi non è certo un bene, e chi non se lo può permettere probabilmente ha ben altre cose a cui dare la priorità).
Con 30 minuti di internet gratis puoi fare un sacco di cose:
- 3 episodi di Adventure Time
- 1 episodio e mezzo di How I Met Your Mother
- 1/2 episodio di Orange Is The New Black
Infine, alcune immagini tratte da Facebook: una battuta di Prugna...


... una vignetta abbastanza inquietante disegnata da Paolo Massagli per rappresentare che "brava gente" possono essere gli italiani...


... e un'illustrazione vintage pubblicata su Middle American Democrat.

«... e il Lupo mangiò i bambini e sputò le loro ossa... Ma quelli erano Bambini Stranieri e la cosa non aveva davvero importanza»
Vero fumetto del Dr. Seuss risalente al 1941 che criticava la politica americana di negare agli ebrei europei un rifugio sicuro durante l'Olocausto. Si noti lo slogan sulla maglia della madre.
"America first", prima l'America... ricorda qualcosa?

venerdì 6 luglio 2018

Guarda che Luna!

[C'è poco da fare, l'originalità non è il mio forte: a quanto pare questo è già il terzo post che intitolo sulla stessa falsariga ;-)]
Venerdì scorso, mettendomi in viaggio in macchina poco dopo il tramonto, non ho potuto fare a meno di notare in prossimità dell'orizzonte una Luna rossastra davvero incredibile (no, non era piena ma ormai in fase calante: il plenilunio c'era stato la mattina del giorno precedente). Purtroppo non avevo con me la reflex dotata di teleobiettivo per poter immortalare a dovere quello spettacolo, con lo smartphone inutile persino provarci... ma in seguito mi sono consolata ammirando l'Astronomy Picture of the Day pubblicata il giorno dopo con il titolo The East 96th Street Moon (La Luna della 96esima Strada Est) e scattata da Stan Honda nientepopodimenoché a New York. È talmente bella che, sebbene sia passato ormai qualche giorno, non mi andava di lasciar perdere lo spunto... :-)


Ed ecco la traduzione della relativa spiegazione corredata da opportuni link, anche alla Wikipedia italiana che ieri per fortuna è tornata accessibile... Quanto mi era mancata!!!
Il 28 giugno sopra l'Upper East Side di Manhattan è sorta una Luna molto piena, nota ad alcuni come Strawberry Moon [è così che gli indiani d'America chiamano il plenilunio di giugno, NdC]. Vicino all'orizzonte, il caldo disco lunare giallo era un po' increspato e offuscato da una lunga linea di vista attraverso un'atmosfera densa e nebulosa. Eppure si adattava bene al traffico e alle luci lungo la 96esima Strada Est in questa astrofotografia urbana. L'immagine è stata scattata col teleobiettivo (in tutta sicurezza) da un terreno sopraelevato guardando verso est-sudest da Central Park, pianeta Terra. Naturalmente la luna della 96esima Strada Est è stata la Luna piena più vicina al solstizio d'estate di quest'anno nell'emisfero boreale.

giovedì 5 luglio 2018

Servizi a valore... sottratto

Stamattina, mentre viaggiavo in metropolitana alla volta dell'ufficio, mi è arrivato da MobilePay l'SMS seguente:
Cilindro:abbonamento attivato.Costo 5E a settimana. Vai su www.cilindro.net. Per infoEdisatt 800442299 o selfcare.mobilepay.it
Che cooosaaaaa?!?!? Ma io non ho attivato un bel niente!!! Cosa sarà mai potuto succedere?????
Calma un attimo: la spiegazione più plausibile di quest'inattesa attivazione era che, spippolando con lo smartphone, avessi toccato inavvertitamente un banner oltremodo subdolo o qualcosa del genere. Quale che fosse la spiegazione, comunque, si poneva il problema di disattivare il servizio indesiderato. Facendo una veloce ricerca su Google con la keyword cilindro.net ho trovato diversi risultati interessanti tipo questo, ma ero in giro e sapevo che avrei potuto mettermi al PC di casa – quello dell'ufficio evito di usarlo per scopi che esulino dal lavoro – per leggere con calma soltanto verso l'ora di cena, perciò ho voluto sottoporre la questione ai miei "facciamici". Seguendo i loro consigli ho deciso di contattare il mio gestore, Wind, per chiedere la disattivazione del servizio e, già che c'ero, il blocco di tutti i cosiddetti servizi a valore aggiunto; tanto, siccome non uso SMS della banca o roba del genere, non dovrei risentirne. Dal momento che gli operatori del 155 erano tutti impegnati sono stata invitata a richiamare in seguito, così per non perdere troppo tempo ho inviato un messaggio alla pagina Facebook di Wind, ho lasciato il mio numero di cellulare e mi è stato risposto «Ciao, ti aggiorneremo al più presto». Qualche ora più tardi, dopo pranzo, ho ricevuto una telefonata da un numero che il mio smartphone ha contrassegnato come spam, e meno male che ho risposto perché era proprio la signorina Wind che mi comunicava di aver disattivato il servizio, il che mi è stato confermato dall'arrivo di un altro SMS da MobilePay.
Cilindro: il servizio e' stato disattivato. Per info chiama: 0802016462
Dopo aver riagganciato mi sono accorta che comunque dal mio credito erano spariti cinque euro, e poiché sapevo di avere diritto al rimborso ho mandato un altro messaggio via Facebook Messenger a Wind, venendo richiamata subito dopo; a quanto pare per sbrigare la pratica ci vorrà qualche giorno, per cui portiamo pazienza.
Ma cos'è 'sto cilindro.net? Non lo so, e nemmeno lo voglio sapere... So soltanto che d'ora in poi sarà il caso che io faccia ancora più attenzione nel maneggiare lo smartphone!
P.S.: Gli SMS li ho potuti copiare comodamente dall'androide al PC usando per la prima volta il servizio Messaggi per il Web, molto simile a WhatsApp Web che utilizzo già da un po' con soddisfazione: si apre la pagina https://messages.android.com e si scansiona il QR Code con la fotocamera del telefono. Ecco due screenshot, uno del mio Nexus...


... e l'altro del mio PC.

mercoledì 4 luglio 2018

Sepolcri imbiancati

Con mia somma preoccupazione è in continua crescita il consenso raccolto dal leader leghista Matteo Salvini, a suon di slogan come "prima gli italiani" e di richiami alle italiche tradizioni, religione cattolica inclusa. All'attuale ministro dell'Interno e vicepremier – anche se di fatto è lui che comanda, essù! – non farà piacere sapere che tra coloro che si sono schierati contro di lui ci sono anche due sacerdoti abruzzesi: don Aldo Antonelli, "sacerdote rosso" di Avezzano, che ha rivolto a Salvini accuse pesanti come macigni, e il parroco di Villa Rosa di Martinsicuro don Federico Pompei, il quale durante un'omelia ha contestato la politica di Matteo Salvini sull'accoglienza dei migranti; per tutta risposta alcuni turisti trentini hanno abbandonato la chiesa per protesta. Non c'è che dire: ognuno ha gli elettori che si merita... :-(
A questo punto non posso far altro che aggrapparmi alla speranza che almeno l'ultima profezia dell'esponente PD Piero Fassino, noto menagramo, faccia cilecca. Vabbè che io a certe cose non ci credo... però i precedenti mi sembrano abbastanza allarmanti, ecco! ;-)

martedì 3 luglio 2018

Come mai Wikipedia è in "sciopero"

Questa mattina, poco dopo aver iniziato a lavorare, ho aperto Wikipedia per cercare le definizioni di un paio di termini tecnici – robette come throughput e handshake, per la cronaca – e mi sono trovata davanti il comunicato qui sotto (clicca per ingrandire).


Il testo, corredato da opportuni link, recita...
Wikipedia:Comunicato 3 luglio 2018
Cara lettrice, caro lettore,
Il 5 luglio 2018 il Parlamento europeo in seduta plenaria deciderà se accelerare l'approvazione della direttiva sul copyright. Tale direttiva, se promulgata, limiterà significativamente la libertà di Internet.
Anziché aggiornare le leggi sul diritto d'autore in Europa per promuovere la partecipazione di tutti alla società dell'informazione, essa minaccia la libertà online e crea ostacoli all'accesso alla Rete imponendo nuove barriere, filtri e restrizioni. Se la proposta fosse approvata, potrebbe essere impossibile condividere un articolo di giornale sui social network o trovarlo su un motore di ricerca. Wikipedia stessa rischierebbe di chiudere.
La proposta ha già incontrato la ferma disapprovazione di oltre 70 studiosi informatici, tra i quali il creatore del web Tim Berners-Lee (qui), 169 accademici (qui), 145 organizzazioni operanti nei campi dei diritti umani, libertà di stampa, ricerca scientifica e industria informatica (qui) e di Wikimedia Foundation (qui).
Per questi motivi, la comunità italiana di Wikipedia ha deciso di oscurare tutte le pagine dell'enciclopedia. Vogliamo poter continuare a offrire un'enciclopedia libera, aperta, collaborativa e con contenuti verificabili. Chiediamo perciò a tutti i deputati del Parlamento europeo di respingere l'attuale testo della direttiva e di riaprire la discussione vagliando le tante proposte delle associazioni Wikimedia, a partire dall'abolizione degli artt. 11 e 13, nonché l'estensione della libertà di panorama a tutta l'UE e la protezione del pubblico dominio.
https://meta.wikimedia.org/wiki/SaveYourInternet
La comunità italiana di Wikipedia
Ulteriori informazioni si trovano nei media che hanno dato eco alla notizia, consulta la rassegna stampa.
Nota: poiché anche il bar, punto d'incontro e di discussione della comunità, è bloccato, vi rimandiamo al canale IRC della Wikipedia in lingua italiana, dove potrete chiedere spiegazioni ed esprimere il vostro parere (qui è spiegato nel dettaglio come accedere alla chat): irc://chat.freenode.net/wikipedia-it
Una delle discussioni che hanno portato a questa misura si trova qui.
Come molti altri ho segnalato la cosa su Facebook, e un mio "facciamico" ha commentato segnalandomi questo articolo al riguardo pubblicato su LSDI, sito dell'Associazione Libertà di Stampa Diritto all'Informazione.
Se anche tu come me di Wikipedia non puoi proprio fare a meno, sappi che su quella in lingua inglese va tutto come al solito, a parte il messaggio di solidarietà che compare in homepage...


... e comunque puoi navigare tranquillamente la Wikipedia italiana non soltanto da app – che funziona normalmente – ma anche da PC: come consigliato da un altro "facciamico", basta disabilitare JavaScript seguendo le istruzioni riportate qui (nel mio browser predefinito, Mozilla Firefox, lo si fa aprendo la pagina about:config, cliccando su Accetto i rischi nella pagina che si apre...


... e poi impostando il parametro javascript.enabled al valore false. (Personalmente ho riattivato JavaScript quasi subito per poter riavere a disposizione svariate funzionalità basate su tale linguaggio che oramai trovo irrinunciabili). E domani vediamo tutti di ritagliarci un po' di tempo per parlare con qualche eurodeputato...

sabato 30 giugno 2018

Erano solo bambini


Questa sera condivido qualche commento scritto da altri ai drammatici fatti raccontati da foto come quella qui sopra, visto che a me mancano le parole per farlo.
Buon fine settimana a leghisti e grillini. Pronti per andare al mare, in piscina? Per fare grigliate? Guarderete i Mondiali in TV? Ogni tanto guardate questa foto e vergognatevi. L'avete sulla coscienza voi. Alla fine siete esattamente come gli scafisti: loro lo fanno per soldi, voi per potere. Il risultato non cambia.
Per dispetto lasciano morire oltre cento persone in mare, affogate, compresi tre bambini di un anno, col terrore negli occhi, con l'acqua che ti riempie i polmoni fino a farti perdere coscienza e svenire e non risvegliarti mai più, la chiamano "strategia" e poi vanno a cantare vittoria con tweet da becero tifo calcistico e selfie con le proprie facce di merda in primo piano. È il totale fallimento dell'Europa e dell'umanità intera. Vivere in quest'epoca è una macchia per tutti. Siamo al minimo storico, possiamo scavare solo per nascondere la vergogna, ma dovremo scavare voragini immense come gigantesche fosse comuni.
(Matteo)
Una barca è affondata, sono morte 100 persone. Tra queste, 3 bambini ripescati senza vita.
Avevano meno di un anno e mezzo. Chissà com'è annegare a un anno e mezzo, sentire scoppiare tutto il corpo perché manca l'ossigeno, non sapere nemmeno come si fa a chiedere aiuto, non capire perché tua mamma e tuo papà non ti stanno salvando, non ti stanno togliendo il dolore, non ti consolano, non ti abbracciano, non ti toccano nemmeno mentre muori solo e inutile come un pezzo di carne in mezzo a una tazza di brodo come il Mediterraneo, mentre tutti intorno stanno a guardare e qualcuno spiega perfino che no, non si poteva fare nulla.
Dovevi morire così, caro il mio bambino di un anno e mezzo! Solo e a uno sputo da chi poteva salvarti.
(Clelia)
Li hanno vestiti di rosso, perché speravano così che in mare sarebbero stati più visibili, e sarebbero stati salvati.
Non è bastato. Non sono bastati i vestitini rossi e le scarpine allacciate con amore per salvarli dalla paura, dall’acqua e dalla morte.
Pensateci, voi che avete commentato sotto l’immagine di quei poveri corpicini scrivendo: “Tanto vale che siano morti, tanto qui sarebbero diventati delinquenti e spacciatori”.
Pensateci, ogni volta che allacciate ai vostri figli le scarpine, ogni volta che scegliete per loro un vestitino, un maglione, un paio di calzettoni.
Pensateci, voi che con quei gesti vi definite buoni padri e madri, e brave persone.
Pensateci, e pregate che i vostri dei siano più magnanimi di voi e il fato non voglia rendervi la pariglia.
Pregate che non vi tocchi mai allacciare scarpine e scegliere il colore di un vestito sperando che questo possa forse evitare ai vostri figli la morte.
Erano vestiti di rosso, erano tre bimbi.
Non fate finta che la cosa non vi riguardi, non è così.
Se mio figlio potesse capire, se riuscisse a comprendere, gli direi che quei bambini vestiti di rosso, quelli che avevano la sua età, che saranno stati lunghi poco più di ottanta centimetri, che forse non arrivavano a dieci, undici chili, gli direi che quei bambini erano in mare per un caso.
Perché per caso, figlio mio, tu sei nato qua e loro là, per caso tu hai il triciclo, i pupazzi, il seggiolone che si reclina e loro, sempre per caso, hanno la fame, hanno paura.
Tu non hai meriti, e non ne ho io, che ho potuto vivere, scegliere, viaggiare, lavorare all’estero e tornare, mostrare il mio passaporto a ogni frontiera e sentirmi dire sempre va bene, puoi passare. Non abbiamo meriti a stare in pace, a non avere bombe sulle testa, a non avere mortammazzati intorno, a non subire abusi, torture, vessazioni, violenza, a non avere freddo, a non avere fame. Non abbiamo nessun merito ad avere la nostra cittadinanza, non l’abbiamo vinta, non l’abbiamo guadagnata, non l’abbiamo conquistata. Siamo nati per caso in un posto in cui ci sentiamo uomini, più uomini di tutti gli altri uomini, e per caso, per sfortuna, per sorte loro sono là, dove l’umanità, a noi che la guardiamo con le nostre lenti da sole da qui, sembra più sfumata.
Gli direi che erano in mare per un sogno, quei bambini, non un sogno loro, troppo piccoli, troppo fragili, ma un sogno dei loro genitori che chissà quanto li avranno amati, quanto io amo te che certi giorni sembra quasi intollerabile, faticoso, tutto questo amore, tutta questa necessità che tu stia bene, sempre bene, e non sappiamo, non lo sapremo mai, quanto dolore e disperazione e quanta speranza hanno portato quelle madri a salire su un gommone troppo piccolo, troppo stretto e malmesso per tutta quella gente, a tenerli stretti in petto, con i giubbotti di salvataggio, a pregare che arrivi qualcuno, qualcuno a salvarci, ma qualcuno non arriva perché non c’era abbastanza carburante e gli hanno impedito i rifornimenti a Malta e magari sarebbero arrivati in tempo se quell’umanità, magari vista da più vicino, sarebbe sembrata proprio uguale alla nostra.
Gli direi di non sentirsi mai migliore, di non sentirsi più giusto, di non credere di meritare più diritti.
Quei bambini vestiti di rosso, perché il rosso si vede prima in mare, con le scarpe strette, con i corpi rigidi, quei bambini che hanno avuto paura, quanta paura, che avranno pensato perché mamma non mi salva, perché papà non fa niente, c’è tanto freddo, tanta acqua, quei bambini erano come lui.
Uguali a lui.
Ma mentre io spingevo e spingevo e lui nasceva in un ospedale del centro di Milano, in Italia, in Europa, loro stavano nascendo dall’altro lato del mare, in Egitto, in Marocco, in Siria, altrove, in un lato del mare in cui sei meno fortunato e non l’hai scelto.
Se potesse capire gli spiegherei che non abbiamo virtù, non abbiamo pregi, non siamo più degli altri, ma che abbiamo costruito muri, confini, divieti, abbiamo deciso che da una parte sì e dall’altra no, di qua bene e dall’altra parte non è un nostro problema.
Per fortuna non capisci figlio mio, non capisci ancora, che a crescere, a diventare uomini si perde umanità e un giorno il mare si porta via centinaia di persone, si porta via i bambini come te che volevano soltanto vivere e noi restiamo qui a non fare niente, non facciamo niente, restiamo a guardare a indignarci, a cambiare canale e quello che valiamo, come uomini, donne, madri, padri, figlie e figli, è meno di niente.
(Dania)

venerdì 29 giugno 2018

Lasciatemi dormire!!!

Fino alla fine del mese scorso, siccome non lavoravo, avevo la tendenza ad andare a letto relativamente tardi e mi svegliavo la mattina successiva con tutta calma... mentre adesso che lavoro e devo alzarmi presto cerco di andare a dormire prima, ma con scarso successo: se dal lunedì al venerdì riesco a dormire sette ore per notte, lo considero già un miracolo. Questa settimana è stata particolarmente dura, perché ho dovuto frequentare un corso piuttosto impegnativo della durata di cinque giorni per otto ore al giorno.
Di recente mi sono imbattuta in due articoli che mi hanno messo un po' di ansia...
A maggior ragione farò il possibile per recuperare nel fine settimana il sonno perduto! ;-)
Quando esco di casa, intorno alle sette e mezza di mattina, incrocio un traffico non trascurabile... e c'è sempre qualche volenteroso che si è alzato presto per andare a correre o a camminare di buon passo: ai miei occhi, dei veri e propri alieni. Il 5 luglio prossimo si terrà il Memorial Claudio Cappelli, corsa non competitiva sulla distanza di cinque chilometri con partenza alle sei meno un quarto di mattina: per me, fantascienza pura! ;-)
Il motivatore Jay Shetty ha spiegato in questo video le ragioni per cui lui si alza sempre presto, molto presto. Sarà, ma non mi ha mica convinta... ;-)

giovedì 28 giugno 2018

Come dicono i cinesi (?)


Ieri ho ricevuto via WhatsApp il messaggio seguente.
Calendario di Luglio.
(Questa sarà l'unica volta che vedrai questo fenomeno nella tua vita).
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Il mese di Luglio di quest'anno avrà 5 sabato, 5 domeniche e 5 lunedì.
Questo succede solo una Volta ogni 823 anni.
I Cinesi chiamano questo "Tasca piena di soldi".
Allora, invia questo messaggio a tutti i tuoi amici e entro 4 giorni, i soldi ti sorprenderanno.
Basandosi nel Feng Shui Chines, coloro che non trasmettono questo messaggio possono perdere una grande opportunità.
io sto facendo la mia parte, non si sa mai....
Poiché a mandarmelo è stata una cara persona, non me la sono sentita di farle notare che si trattava una bufala, e va da sé che mi sono ben guardata dall'inoltrare il messaggio. Infatti – sorvolando sul fatto che, come si evince dal calendario qui sopra, il prossimo mese di luglio avrà semmai 5 domeniche, 5 lunedì e 5 martedì – come spiegato da Wired a ottobre 2016, quando si è verificata un'analoga "rarissima" coincidenza (altro che "una volta ogni 823 anni")...
Ogni mese da 31 giorni è formato da quattro settimane intere (28 giorni), più tre giorni. Va da sé quindi che in tutti i mesi da 31 ci sono tre giorni consecutivi che si ripetono cinque volte, e quattro giorni che si presentano per quattro ricorrenze. [...]
Volendo fare una statistica grossolana, una volta ogni sette mesi da 31 giorni il terzetto ripetuto cinque volte sarà il sabato-domenica-lunedì. E dato che in un anno ci sono sempre sette mesi da 31 giorni, mediamente la ricorrenza di cinque sabati, cinque domeniche e cinque lunedì accade una volta all’anno.
[...] E se ci limitiamo ai soli mesi di ottobre, allora la ricorrenza si fa più rara e accade – in media – una volta ogni sette anni. Calendario alla mano, prima di quest’anno è successo nel 2011 e accadrà di nuovo nel 2022.
Il messaggio che circola online, oltre a essere una bufala, non è nemmeno una novità.
Si tratta infatti della versione riciclata di un testo già presentato negli anni scorsi come catena diffusa via email (nel dicembre 2012 e nel marzo 2013, ad esempio), che in questa occasione è stato aggiornato e riproposto soprattutto su Facebook e su Twitter. Molto spesso la bufala è stata presentata in un una versione alternativa, che riguardava il terzetto venerdì-sabato-domenica.
La vera chicca di questa notizia è che in molte versioni si è rivelato falso pure il fatto che dopo 823 anni il calendario si ripeta con la stessa ricorrenza. Tuttavia non è il caso della bufala di questi giorni, riferita all’ottobre 2016: nello stesso mese del 2839 (2016 + 823) ci saranno davvero cinque sabati, cinque domeniche e cinque lunedì. Ma nel frattempo la stessa combinazione si ripresenterà un sacco di altre volte.
La sottoscritta, non essendo superstiziosa, è immune alle catene di Sant'Antonio portafortuna, per fortuna... ;-) a maggior ragione quando quello che c'è scritto è pure privo di fondamento: ma non fatemi ridere! :-D

mercoledì 27 giugno 2018

Segni particolari: essere umano

Oggi ti propongo alcuni spunti che ho raccolto riguardo ai concetti di tolleranza e di accoglienza, ma anche – se non soprattutto – al loro contrario.
Ciro Pellegrino ci informa che, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, i bambini di una scuola di Napoli hanno fatto il disegno qui sotto. Napoli città rifugio: la fetta che manca sono loro, così ci completiamo.


Ecco un'illustrazione tratta dalla pagina Facebook Middle American Democrat.

«... e il lupo sbranò i bambini e ne sputò le ossa... Ma quelli erano Bambini Stranieri e davvero non importava».
Un'autentica vignetta del Dr. Seuss del 1941 che criticava la politica americana di negare agli ebrei europei un rifugio sicuro durante l'Olocausto. Si noti lo slogan sulla maglietta della madre.
In effetti "America first", prima l'America, ricorda fin troppo lo slogan "Prima gli italiani" tanto caro a un certo partito nostrano... :-/
C'è poi un video dell'attore-musicista Andrea Di Marco...


... e un post di Paolo che segue più o meno la stessa falsariga.
Per concludere con un tocco di leggerezza, ecco un'immagine trovata su Facebook: trattasi di uno pseudo-test secondo il quale la sottoscritta potrebbe soffrire di... odio per la gente, ma dai! ;-)

martedì 26 giugno 2018

Fumare non fa male?

Di recente mi sono iscritta al canale YouTube di Roberto Parodi, scrittore specializzato in libri di viaggio nonché fratello delle più note giornaliste e conduttrici televisive Cristina e Benedetta, perché avevo trovato interessanti alcuni suoi video che mi era capitato di guardare. E mi è piaciuto particolarmente uno dei più recenti, nel quale il Parodi espone alcuni argomenti incontrovertibili contro il fumo. Perlomeno, a me che le sigarette le ho sempre detestate sono sembrati sacrosanti... ma temo che ai fumatori incalliti non facciano lo stesso effetto, tanto più che si tratta di cose abbastanza risapute; se facessero presa su tutti allo stesso modo non ci sarebbe più neanche un fumatore in circolazione, solo che purtroppo ce ne sono eccome.



Sempre a proposito di sigarette, lo chef Ben Churchill, che si autodefinisce "illusionista del cibo", ha creato un dessert dall'aspetto che riproduce pressoché alla perfezione un posacenere, con tanto di cicche di cioccolato assolutamente commestibili. A giudicare dagli ingredienti utilizzati, non dubito che sia delizioso... ma mi sa che per apprezzarlo dovrei mangiarmelo ad occhi chiusi!