
La serata si è aperta con l'esibizione di quattro giovanissimi tarantolat...

Poi c'è stato il "momento piccante" della serata: una sfilata di biancheria intima promossa da un negozio della zona. Sarà che il palco non era tanto esteso e quindi bisognava percorrerlo lentamente, ma a me l'incedere degli otto modelli (quattro ragazzi e quattro ragazze), anziché essere languido e sensuale, sembrava alquanto impacciato. Magari qualcuno vorrà chiedermi: sapresti forse fare di meglio? Beh, no... e neanche intendo provarci, se devo essere sincera!
Dopodiché è salito sul palco il comico pescarese Marco Papa, la cui specialità è il doppiaggio in chiave comica in dialetto abruzzese di celebri film e spot pubblicitari, e del quale ho già parlato qui. La sua ultima creazione è 300 e 1/2 (sottotitolo La vera storia di Camill Bill Capill



Vabbe', a questo punto è stata la volta dell'ospite più atteso, il comico Giorgio Panariello, accompagnato da un pianista dalle doti acrobatiche... già, a tratti si aiutava anche con i piedi! Mi è impossibile riassumere in poche parole l'esibizione del comico toscano, ma dirò solo che si è riso parecchio (e in qualche caso, come in quello della tizia seduta dietro di me, anche piuttosto sguaiatamente!

Ah, dimenticavo la cosa più importante: si è trattato di uno spettacolo di beneficenza, e l'incasso aiuterà l'AGBE (Associazione Genitori Bambini Emopatici) a costruire una casa-alloggio a Pescara. Un'ottima causa, insomma!
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