Ieri, leggendo un
post di Napolux, mi sono resa conto di essere indiscutibilmente una
wilfer, dal momento che mi sono riconosciuta nella seguente descrizione: «
Ti è mai capitato di accendere il computer, collegarti ad Internet con l'intenzione di fare qualcosa e poi, dopo due ore di navigazione senza meta, renderti conto che quella cosa che dovevi fare con tanta urgenza non l'avevi ancora fatta?». Il neologismo
wilfing trae origine dalla tipica domanda che caratterizza ogni wilfer: «
What Was
I Looking
For?» (ovvero «Che cosa stavo cercando?»).
Oggi invece
ho scoperto l'esistenza del termine
discombugogglamento (fusione delle parole "scombussolamento" e "Google"), neologismo coniato da uno psicologo inglese per designare lo stress causato dalle difficoltà a navigare in Rete. Oserei dire che il mio livello di
discomgoogolation (tanto per citare la parola originale) non è particolarmente preoccupante... non ancora, almeno!
wilfer? Io sono un wilfer da quando sono nato, allora :-)
RispondiEliminaPoi l'informatica mi ha fatto peggiorare non poco, ed ora... mi sto davvero perdendo.
Ciao
Roberto