domenica 9 dicembre 2007

Burocrazia

Poiché la mattina dal lunedì al venerdì sono al lavoro, ho chiesto a mio padre di andare a ritirare al posto mio l'esito dell'esame istologico di routine sul piccolo campione di tessuto che mi è stato asportato in occasione dell'intervento di due mesi fa. Il personale del reparto mi aveva informata che, qualora non mi fosse stato possibile ritirare il referto personalmente, avrei dovuto redigere una delega per un'altra persona. E diligentemente ho scritto, su un foglio di carta qualsiasi: «La sottoscritta [...], nata a [...] il [...], delega suo padre [...], nato a [...] il [...], a ritirare» ecc. ecc., firmando poi in calce. Ebbene, mio padre mi ha comunicato che, prima di consegnargli il referto, non hanno verificato in alcun modo la sua identità! Senza contare che quel foglio avrebbe potuto scriverlo e firmarlo chiunque: non mi pare che avessero una mia firma da confrontare. Insomma, il referto avrebbe potuto essere ritirato da chiunque fosse al corrente della sua esistenza... alla faccia della privacy.
A questo punto mi chiedo che senso abbia perdere tempo con certi adempimenti puramente formali!

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